Speciale elezioni RSU 2022 | Intervista ad Antonio Pennella, Segretario generale territoriale Uilpa Torino

Antonio Pennella, Segretario generale territoriale UILPA Torino
Antonio Pennella, Segretario generale territoriale UILPA Torino

Intervista a Antonio Pennella, segretario generale territoriale UILPA di Torino e candidato RSU per la Ragioneria Territoriale di Stato di Torino

“Siamo schiacciati da una cronica carenza di personale e da carichi di lavoro non più sostenibili per i lavoratori”. Antonio Pennella è il segretario generale della Uilpa per Torino e provincia e sintetizza così la situazione degli Uffici periferici dei Ministeri, dell’Agenzie Fiscali e degli Enti pubblici non economici. È dipendente del Ministero Economia e Finanze presso la Ragioneria Territoriale dello Stato di Torino e, per questo ufficio, candidato alle prossime elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie che si svolgeranno il 5, 6 e 7 aprile.

“Il problema del personale – spiega Pennella – è da tempo sul tappeto e abbiamo diverse vertenze aperte, con agitazioni in corso, un esempio e lo stato d’agitazione che interessa i lavoratori degli uffici territoriali delle Dogane e Monopoli di Torino. Facendo una media ponderata su tutte le amministrazioni territoriali Statali, abbiamo una percentuale di posti vacanti tra il 30 e il 35 per cento. Per alcuni uffici si arriva addirittura al 40%. In più dobbiamo considerare che l’età media dei dipendenti è di 55 anni e quindi, nel giro di 4 o 5 anni, avremo altre e ampie voragini.

La carenza di personale si riverbera immediatamente sui carichi di lavoro e a cascata sui servizi erogati ai cittadini, oltre che impattare negativamente sulla crescita economica del territorio. Faccio un esempio: La Commissione Tributaria Provinciale di Cuneo aveva tre dipendenti che sono andati in pensione ed è stata chiusa, le sue competenze sono state trasferite a Torino dove il problema degli organici è altrettanto preoccupante, oramai è evidente che la coperta è sempre più corta”.

La situazione attuale – aggiunge Pennella – è figlia delle politiche economiche dei governi degli ultimi 10/15 anni, che è stata incentrata sulla logica dei tagli lineari nella Pubblica Amministrazione, questo ha prodotto un blocco del turnover generazionale, di fatto desertificando gli uffici pubblici del territorio, a questo si aggiunga un blocco contrattuale durato ben otto anni, sbloccatosi grazie all’azione sinergica e propositiva della dirigenza UILPA.

In ambito del Ministero dell’economia delle Finanze e nello specifico negli Uffici Territoriale delle Ragionerie dello Stato, l’enorme problema sul tappeto oggi è rappresentato dal sistema NOIPA, la piattaforma web tramite la quale il Mef gestisce tutti gli stipendi di tutti i ministeri e della pubblica Istruzione.

“Da quando è stato avviato – afferma il Segretario generale territoriale Uilpa – il NOIPA non ha mai funzionato bene e negli ultimi due anni si è trasformato in una vera tragedia. Un dato: su 22 giorni lavorativi mensili, per almeno 12 o 13 il sistema è bloccato. Le conseguenze sono ritardi nei pagamenti e la rabbia degli amministrati gestiti dal Mef che, giustamente, non accettano la spiegazione del blocco della piattaforma. I disagi sono molti e si concentrano sul pagamento degli stipendi della Pubblica Istruzione. Da poco la gestione dell’Assegno unico famigliare è passata dal Mef all’Inps, ma su questo fronte abbiamo un arretrato impressionante”.

Antonio Pennella cita poi doversi problemi, legati alla Regionalizzazione del Consegnatario unico e della Commissione medica di verifica, che impattato in modo importante, sui carichi di lavoro dei lavoratori in servizio in quegli uffici della sede di Torino e nell’inserimento di nuovi servizi come l’Antiriciclaggio, ma carenza di personale e NOIPA rappresentano la grande spina nel fianco delle strutture Mef di Torino, e non solo.

Ecco le proposte di Pennella Uilpa per affrontare e risolvere questi nodi fondamentali: “L’amministrazione ha svolto un concorso per 400 funzionari, da noi finora ne sono arrivati due, e c’è un concorso in essere per altri 300 posti, ma la Uilpa sostiene da tempo che il piano delle assunzioni non può essere tagliato sulla situazione attuale, bensì va studiato su quelle che saranno le esigenze da qui a 4-5 anni, calcolando quelli che saranno i pensionamenti e anche i riflessi dell’opzione donna. Solo così si può pensare di recuperare la situazione: in caso contrario si condannano queste strutture alla carenza cronica e all’inefficienza”.

“L’altra nostra proposta, non nuova, ma che riproponiamo con forza in occasione dell’elezione delle RSU, è il superamento del sistema NOIPA. Abbiamo chiesto più volte un tavolo tecnico per discutere la questione e abbiamo proposto nell’immediato, al fine di mitigare i disagi, di concentrare gli interventi di manutenzione del sistema NOIPA, nei giorni di chiusura degli uffici cioè il sabato e la domenica, ma la nostra opinione – conclude Pennella – è che occorra svincolarsi da questa piattaforma che penalizza non solo chi non prende lo stipendio, ma anche gli addetti che non riescono a fare il proprio lavoro”.

A cura dell’Ufficio comunicazione Uil Pubblica Amministrazione

Roma, 7 marzo 2022

 

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