Ven. 1 Marzo 2024 - 07:23

‘Pensioni per tutti’. Intervista a Domenico Proietti (Uil)

Pensioni anticipate 2022, lunedì 7 febbraio è saltato l’incontro tra Governo e sindacati, slittato a data da destinarsi. “Pensioni per tutti” ha intervistato a tal proposito Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, che si dice deluso soprattutto dalla motivazione addotta per giustificare il rinvio. Eccovi le sue parole in questa intervista in esclusiva.

Pensionipertutti: Dunque le voci insistenti di questi giorni che parlavano del rinvio dell’incontro tra Governo e sindacati hanno trovato conferma, il tavolo di confronto non si terrà, la Uil come reagisce a tale notizia?

Domenico Proietti: “Se il governo pensa di cincischiare sulle pensioni, la Uil non ci sta. Il rinvio della riunione di oggi 7 febbraio, appreso da un’agenzia giornalistica, e’ un fatto grave. La motivazione addotta, e cioè il non aver ancora affrontato in sede tecnica il tema della flessibilità, è infondata e pretestuosa . Furono proprio i rappresentanti del governo a chiedere di fare una riunione politica dopo i primi incontri tecnici sui temi dei giovani , delle donne e della previdenza complementare . Inoltre, nell’ incontro tecnico di giovedì scorso, sono stati i rappresentanti del governo a proporre di fissare la successiva riunione tecnica dopo quella politica del 7 febbraio. La Uil ha partecipato con serietà e impegno propositivo al confronto con il governo, chiedendo significativi interventi per salvaguardare le future pensioni di giovani e donne e per diffondere la previdenza complementare. La Uil, dunque, si aspetta che il governo riprenda subito il confronto per definire, in vista del prossimo Def, soluzioni positive alle attese dei lavoratori e delle lavoratrici“.

Pensionipertutti: Se il tavolo di confronto vi fosse stato quale sarebbero state le vostre richieste primarie?

Domenico Proietti: “Pensioni adeguate per i giovani e per tutti coloro che sono nel sistema contributivo, superamento del gap di genere, rilancio della previdenza complementare e una vera flessibilità in uscita, sono questi i punti centrali su cui avviare una revisione del nostro sistema previdenziale e su questi punti la UIL ha avanzato nel corso del confronto con il governo proposte concrete e precise“.

Pensionipertutti: Nel precedente incontro con i rappresentanti del Governo avete avanzato misure concrete affinché le vostre proposte possano vedere la luce, può concretizzarcele affinché i lavoratori capiscano e soprattutto può dirci, a suo avviso, se vi é stata apertura o chiusura da parte del Governo?

Domenico Proietti: “Il sistema contributivo non prevede al momento nessun meccanismo di tutela del reddito dei futuri pensionati, una grave mancanza che fa venir meno il principio solidaristico nel nostro sistema previdenziale. Abbiamo chiesto l’introduzione di uno strumento che integri il reddito pensionistico, ma che sappia valorizzare la permanenza nel mercato del lavoro valorizzando l’anzianità contributiva, i periodi impegnati nel lavoro di cura della famiglia e di familiari con disabilità, i periodi di formazione e di studio, i periodi di disoccupazione involontaria non coperti da altri strumenti. Su questo punto i rappresentanti del governo convenendo sulla necessità di una misura a tutela dei futuri pensionati stanno valutando e pesando le nostre proposte per calcolare gli effetti sui futuri pensionati ed i costi di una misura così strutturata. Nel corso delle riunioni Si è registrata la disponibilità anche a valorizzare la maternità ai fini previdenziali sia per la misura dell’assegno che per un eventuale l’anticipo pensionistico.

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