Alla presenza del Segretario regionale Uilpa Lombardia, Carmine Villani, si è tenuto a Milano, il 17 febbraio scorso, un incontro con i coordinatori di ente e di amministrazione del capoluogo lombardo. All'evento hanno partecipato, tra gli altri, il Segretario generale della Uilpa, Sandro Colombi, il Segretario organizzativo, Andrea Bordini, il Tesoriere nazionale Massimo Navarra e la Segretaria confederale Uil Milano e Lombardia Eloisa Dacquino. Nel corso dell'incontro si è discusso delle tematiche contrattuali e delle prossime elezioni per il rinnovo delle RSU. Ne parliamo con Carmine Villani.

In che modo intendete affrontare le elezioni per il rinnovo delle RSU?

Posso dirle che la nostra organizzazione è già pronta sul territorio ed è in grado di affrontare la sfida elettorale. Tanto più che registriamo anche da ambienti estranei alla Uilpa una notevole attenzione nei nostri confronti. Comunque, sul piano pratico siamo già partiti con la campagna di reclutamento dei candidati. Ciò ci sta permettendo di relazionarci con i nostri iscritti e più in generale con i lavoratori. Cosa fondamentale dopo due anni di pandemia perché ci permettere di dialogare faccia a faccia recuperando un rapporto pieno e diretto con i nostri interlocutori. Ovviamente per chi si trova in modalità di lavoro agile stiamo predisponendo gli strumenti tecnologi per tenere attivo il conttato e il dialogo. Comunque, al momento la prima tappa è presentare le liste in ogni luogo di lavoro.

Come si articola la vostra strategia elettorale?

Affrontando i problemi dei lavoratori. Le faccio un breve e non esaustivo elenco, giusto per darle un'idea. Per prima cosa, dovremo affrontare la carenza di personale in diverse amministrazioni, penso per esempio, alla Giustizia. Poi, presteremo molta attenzione ai problemi sollevati dallo smart working. In terzo luogo, svilupperemo delle iniziative - che stiamo ancora studiando - legate alle questioni contrattuali. Ovviamente, come lei capirà, si tratta di un argomento di grande interesse per i lavoratori. E ancora, ci occuperemo del tema della sicurezza nei luoghi di lavoro ma anche degli scenari pensionistici, del fondo complementare e così via. Insomma, la nostra strategia è quella di affrontare le elezioni toccando temi molto concreti.

Nei confronti dei nuovi assunti nella pubblica amministrazione ha in mente delle iniziative?

Comprendiamo che l'approccio con questi nuovi colleghi richiederà modalità comunicative differenti rispetto a chi ha già alle spalle una lunga esperienza negli uffici pubblici. Tuttavia, credo che anche i giovani abbiano bisogno di risposte concrete. Più volte Sandro Colombi è intervenuto sulla questione dei contratti a termine che firmeranno i nuovi arrivati. Questo è un tema che affronteremo subito perché non si può pensare di popolare la pubblica amministrazione di precari. Poi, è chiaro, cercheremo di far comprendere ai giovani l'importanza del sindaco inteso come corpo intermedio fondamentale per la società, il mondo del lavoro e la democrazia. Infine, parleremo con loro della funzione delle RSU in quanto titolare di una contrattazione determinante per la qualità del lavoro. Penso che su questi argomenti troveremo ascolto.

Roma, 18 febbraio 2022

A cura dell'Ufficio comunicazione UIL Pubblica Amministrazione  

 

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