“Risulterebbe presentato al Ministero dell’Economia e delle Finanze un emendamento al DDL di Stabilità 2016 con il quale verrebbe proposto di operare un taglio dei dirigenti dell’INPS nella misura del 20%.  Una trovata del tutto singolare che, laddove confermata,  lascerebbe intendere che esiste nei vertici dell’Istituto una inequivocabile vocazione all’autolesionismo”.
Lo afferma in una nota il Segretario Generale della UILPA, Nicola Turco, aggiungendo: “Sembra proprio che i tagli che si abbattono sul personale pubblico – proprio come quelli sui servizi al cittadino -  siano come le ciliegie, uno tira l’altro! E taluni amministratori – nonché certi governanti –  di certe ciliegie, ne sono proprio ghiotti”.
Prosegue Turco: “E’ esemplificativo il caso dell’attuale Direttore Generale dell’Istituto Previdenziale che, da tempo, mostra di avere a cuore il progetto di riorganizzazione dell’Ente attraverso tagli alquanto discutibili. Del resto il medesimo non è nuovo a questo genere di iniziative, considerato che nel suo precedente incarico,  tra il 2006 e il 2014, “esodò” ben 11.000 dipendenti.” 
Conclude il Segretario Generale della UILPA:  “Siamo fortemente contrari ad iniziative così pesanti, che pregiudicherebbero il futuro dell’Ente, il progetto dei tagli dei dirigenti  desta inquietudine: quanti funzionari, quanti impiegati, quante sedi, quanti e quali preziosi servizi ai cittadini saranno tagliati di conseguenza? Spetta ai lavoratori e alle loro organizzazioni sindacali pretendere una risposta ed impedire che un tale progetto prenda corpo!”