PRIMA INIZIATIVA UNITARIA A ROMA IL 15 OTTOBRE, ORE 10,00, IN PIAZZA DI MONTE CITORIO 123, SALA DELLE CONFERENZE. 

Le Segreterie nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa e UIl Fpl e le rispettive strutture regionali/territoriali confermano il giudizio di sostanziale insufficienza delle misure contenute nel decreto 101 rispetto al problema del precariato nelle pubbliche amministrazioni; giudizio che trova ulteriori ragioni in un dibattito parlamentare, quello relativo al  DDL di conversione del decreto stesso, confuso e dagli obiettivi ancora contraddittori.

Le Federazioni di Cgil, Cisl e Uil chiedono a Governo e Parlamento di definire un percorso condiviso che permetta di superare l’utilizzo improprio del lavoro precario nelle Pubbliche Amministrazioni per offrire certezze alle migliaia di lavoratori che prestano da anni la propria attività e soprattutto assicurare continuità all’erogazione delle prestazioni ai cittadini.

Per questo è necessario che  si esca dall’ambiguità di un intervento normativo pensato e realizzato “senza costi” e che il tema dei rapporti di lavoro precari e del loro superamento diventi argomento da affrontare nella predisposizione della prossima legge di stabilità.

E' stato redatto il documento unitario sul precariato nelle Pubbliche amministrazioni, pubblicato in allegato, in cui è delineato il percorso ritenuto necessario per raggiungere questi obiettivi.

Le richieste  vengono rappresentate  a Governo e Parlamento  insieme a tutti i livelli delle nostre federazioni, in un percorso crescente di informazione e mobilitazione per significare l’urgenza di un piano strategico sulla gestione del lavoro pubblico in questo paese.

In allegato anche il comunicato stampa congiunto in data odierna.