Il Consiglio dei Ministri di questa mattina ha approvato il DPR che proroga al 2014 le norme sul contenimento dei costi nelle pubbliche amministrazioni (spending review), con una novità introdotta a seguito dei pareri forniti dalle Commissioni parlamentari che riguarda lo sblocco della contrattazione sul piano normativo.
Su questo aspetto i  Segretari Generali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e UILPA hanno espresso, in un comunicato congiunto, un giudizio cautamente positivo, richiamando comunque il Governo sulla necessità di impegni concreti, anche sul piano economico.
Ecco il testo del comunicato dei Segretari Dettori, Faverin, Torluccio, Attili.
 

"Pa: riapertura contratto normativo timido passo avanti, ma non basta

 

Roma, 8 agosto 2013

“La riapertura della contrattazione per la sola parte normativa è un minimo passo in avanti, certo non sufficiente, che tuttavia consentirà la ripresa delle trattative dopo 4 anni di blocco e la possibilità di affrontare in modo serio la regolamentazione di istituti giuridici che le recenti riforme avevano sottratto all’autonomia negoziale. I dati forniti dall'Aran stamane disegnano un quadro difficile per il lavoro pubblico, con la metà dei dipendenti ultracinquantenni, la più alta media anagrafica dei paesi Ocse, e duramente colpito sul piano economico. Non rinnovare il contratto e pretendere che questi stessi lavoratori, in condizioni così difficili, efficientino e modernizzino le nostre pubbliche amministrazioni, è quantomeno irrealistico. Il Ministro D'Alia, a differenza dei suoi predecessori, sembra aver capito che nessuna riforma è possibile senza confronto e partecipazione dei lavoratori alle scelte organizzative. Ma la timidezza di queste e di altre iniziative del Governo non aiuta. Servono impegni concreti e soprattutto risorse”.