Banner

Daniele Silvestri – A bocca chiusa

A bocca chiusa, è un brano musicale del 2013 scritto e interpretato dal cantautore romano Danieli Silvestri, che narra di un ipotetico sciopero in Via Merulana.

I lavoratori, armati soltanto di parole e striscioni, difendono i propri diritti e, noncuranti delle critiche e dell’indifferenza, portano in strada la rabbia e l’indignazione di un’intera classe sociale.

 

Fatece largo che
Passa domani, che adesso non si può
Oggi non apro perché sciopererò
E andremo in strada co’ tutti gli striscioni
A fare come sempre la figura dei fregnoni
Ma a me de questo sai, non me ne importa niente
Io oggi canto in mezzo all’altra gente
Perché ce credo o forse per decenza
Che partecipazione certo è libertà
Ma è pure resistenza

E non ho scudi per proteggermi né armi per difendermi
Né caschi per nascondermi o santi a cui rivolgermi
Ho solo questa lingua in bocca
E forse un mezzo sogno in tasca
E molti, molti errori brutti
Io però li pago tutti

Fatece largo che
Passa il corteo e se riempiono le strade
Via Merulana così pare un presepe
E semo tanti che quasi fa paura
O solo tre sfigati come dice la questura
E le parole, sì lo so, so’ sempre quelle
Ma è uscito il sole e a me me sembrano più belle
Scuola e lavoro, che temi originali
Se non per quella vecchia idea
De esse tutti uguali

E senza scudi per proteggermi né armi per difendermi
Né caschi per nascondermi o santi a cui rivolgermi
Con solo questa lingua in bocca
E se mi tagli pure questa
Io non mi fermo, scusa
Canto pure a bocca chiusa

Guarda quanta gente c’è
Che sa rispondere dopo di me
A bocca chiusa
Guarda quanta gente c’è
Che sa rispondere dopo di me
A bocca chiusa

A bocca chiusa
A bocca chiusa
Guarda quanta gente c’è
A bocca chiusa
Guarda quanta gente c’è
A bocca chiusa

 

 

 

Sito realizzato
dall’
Ufficio comunicazione UILPA

Contatore siti