Dom. 25 Febbraio 2024 - 05:32

09.04.2014 – DEF: si va nella direzione sbagliata!

Preoccupante il profilo di continuità con le vecchie politiche di rigore dei precedenti Governi che permea il contenuto del Documento di economia e finanza presentato ieri dal premier Matteo Renzi e dal titolare del Dicastero dell’Economia, Pier Carlo Padoan.
La linea di austerity ed i nuovi tagli che si profilano anche sul versante della spesa sociale non porteranno di sicuro alcun beneficio al Paese, mentre sarebbero stati auspicabili interventi mirati, per finanziare gli investimenti e per incentivare la domanda interna, fondamentali per la ripresa dell’economia.
L’architettura del Def lascia presagire, come già anticipato da alcuni quotidiani, anche un’ulteriore proroga del blocco dei contratti dei lavoratori del pubblico impiego, per i quali non risultano previste risorse. Ma i promessi 80 euro di riduzione dell’IRPEF per i lavoratori dipendenti, con reddito inferiore a 25.000 euro l’anno, non possono e non devono costituire per il Governo una sponda per un ulteriore blocco contrattuale che penalizzerebbe ancora una volta, in modo assolutamente iniquo, la categoria dei dipendenti pubblici, molti dei quali non beneficeranno neanche del bonus fiscale.
Se così fosse ci troveremmo di fronte ad una misura in netta controtendenza con la necessità di far ripartire l’economia del Paese, attraverso i consumi ed il mercato interno, e contro la quale annunciamo sin da ora un percorso di grande mobilitazione.

 

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