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US Open | Sinner disintegra Musetti nel primo quarto Slam italiano della storia

Nella notte italiana a New York, Jannik Sinner ha offerto una prestazione da vero dominatore, liquidando Lorenzo Musetti in tre set (6-1, 6-4, 6-2) e issandosi in semifinale allo US Open. Un match che ha consacrato, ancora una volta, il numero uno del mondo come riferimento incontrastato sulla superficie hard.

Il primo set è stato un monologo: Sinner ha piazzato un parziale di 5-0 in rapida successione, costringendo Musetti ad inseguire una performance che non è mai decollata. La sua precisione al servizio ha fatto la differenza, con percentuali altissime sulla prima. Nel secondo set, Musetti ha provato a rimediare, ma un doppio fallo nel momento chiave del 4-4 ha spalancato le porte al break decisivo che ha consegnato il parziale all’altoatesino.

Nel set conclusivo, Musetti ha avuto solo qualche rara opportunità ma Sinner ha respinto ogni minaccia con calma glaciale, chiudendo il match con due ace vincenti che hanno certificato la sua superiorità. Fra i numeri, risaltano i 28 vincenti contro 17 errori gratuiti di Sinner e i 12 vincenti a fronte di ben 22 errori per Musetti. È stato anche il primo quarto di finale maschile interamente italiano in un Grande Slam, un’autentica perla storica per il tennis azzurro.

Al termine, Sinner, ancora imbattuto nei tornei del Grande Slam su hard court, ha reso omaggio al suo amico e avversario, sottolineando la difficoltà di “togliere l’amicizia per trasformarla in competizione”. Musetti ha invece ammesso: «Sinner era su un altro livello», consapevole che i pochi sprazzi di brillantezza non sono bastati per sovvertire il copione.

Ora il cammino di Sinner prosegue contro Felix Auger-Aliassime, in una semifinale dal sapore internazionale e dalle grandi attese.