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UILPA Mef. Solo belle parole: vediamo, facciamo, diciamo… e non si conclude nulla

Voci di corridoio, sempre più accreditate, fanno pensare a una clamorosa retromarcia innescata da parte dell’Amministrazione circa lo svolgimento dell’imminente test finale da somministrare al personale. In quanto diversamente e da come più volte era stato prospettato e assicurato, nelle varie riunioni tenutesi, lo svolgimento dei quiz potrebbe non avvenire più dalla propria postazione di lavoro ma invece in attrezzate “aule” informatiche.

 

E se non fossero sufficientemente capienti? Presto detto la prova non avverrebbe più nello stesso giorno ma sarebbe schedulata in più giornate.

 

E ciò cosa comporterà per i colleghi che sono ubicati sul territorio o per quelli degli uffici centrali di bilancio?

 

A parte la sconvenienza di per sé della retromarcia in questione ma ciò determinerebbe una chiara e palese disparità di trattamento tra i diversi colleghi.

 

Tra l’altro si dovrebbe svolgere il test utilizzando il proprio computer portatile in dotazione… ma siamo sicuri che sono stati distribuiti a tutto il personale interessato del MEF?

 

Inoltre, ci sono già Dipartimenti, che tramite mail, si stanno adoperando per far verificare al personale che i pc portatili in loro dotazione siano correttamente funzionanti al fine di garantire il corretto svolgimento della prova finale per la procedura del passaggio tra le aree.

 

Eravamo dubbiosi all’inizio per varie criticità (tra cui spicca i pochi posti messi a bando) e ora le nostre perplessità si stanno dimostrando fondate…

 

Non vorremmo che qualcuno stia pensando di fare come al solito il famoso buono!

 

Le problematiche sopra evidenziate sui passaggi tra le aree si sommano anche alle tante richieste di trasferimento per legge bloccate e inevase. Con motivazioni sempre più disparate… prima per carenza di personale e dopo anche assegnazioni di personale nuovo arrivano pareri negativi perché la sede scelta è in esubero… Eppure, le soluzioni ci sarebbero per uscire dall’impasse, anche in base alla legge stessa,… in quanto i trasferimenti possono avvenire presso le sedi della stessa Amministrazione, pertanto, se non ci fosse disponibilità presso la RTS si potrebbe trasferire il personale presso le CCTT e viceversa… Oppure si può ricorrere all’istituto del Co-working.

 

E anche per questa tematica ci sembra che alle belle parole profuse non corrispondano mai i fatti…

 

Per non parlare poi delle procedure della Mobilità e della Stabilizzazione e di come si affermi sempre … “vediamo… facciamo … diciamo…” e poi siamo regolarmente fermi alle calende greche!

 

Da ultimo, ci auguriamo che domani l’Amministrazione, durante l’incontro che si terrà riguardante lo schema di DM d’integrazione sull’indennità PNRR e sul Fondo Risorse Decentrate anno 2023, fornirà la debita documentazione che deve prevedere la revisione e riformulazione delle varie indennità così come era stato previsto nell’ultimo accordo!

 

Speriamo di essere, a breve, smentiti su quanto prospettato al fine di rassicurare il personale preoccupato da tali questioni.

 

Roma, 27 settembre 2023

 

Il Coordinamento

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