Banner

Uilpa Mef | “La differenza tra chi firma e chi difende i lavoratori”

Come UIL abbiamo mantenuto l’impegno di salvaguardare tutti i lavoratori per il massimo possibile.

 

La modifica della griglia di erogazione delle risorse sulla base del SIVAD organizzativo 2024 non è stata un’operazione semplice né scontata, ma abbiamo ritenuto fondamentale intervenire per evitare squilibri e penalizzazioni diffuse.

 

Questa stessa attenzione, purtroppo, non è stata adottata sul FRD 2024, dove CISL, UNSA, FLP e INTESA non hanno richiesto alcuna variazione della griglia, accettando un impianto che penalizza un numero molto più ampio di colleghi.

 

Ricordiamo che la UIL non era presente al tavolo di contrattazione: le scelte e le responsabilità sono quindi chiare e riconducibili a chi ha firmato senza proporre correttivi.

 

È la differenza tra chi lavora con e tra i lavoratori, ascoltandone bisogni e criticità, e chi si limita a sottoscrivere accordi al ribasso, senza alcuna attenzione agli effetti concreti sulle persone.

 

I numeri parlano da soli:

 

  • Con la griglia del FRD 2024, tre uffici riceveranno solo l’80%, due il 60%, mentre il resto sarà al 100%.
  • Con la griglia per il comma 165/cartolarizzazione, proposta dalla UIL, solo due uffici sarebbero al 70%, mentre il resto sarà al 100% garantendo una redistribuzione molto più equilibrata e sostenibile.

 

“Ciò che si firma in un tavolo si vede nella busta paga dei lavoratori: le parole passano, le scelte restano.”

 

Roma 20 novembre 2025

 

                                       Il Coordinamento