Roma si prepara a cambiare volto a uno dei suoi luoghi sportivi più simbolici: il Foro Italico. Al centro del progetto c’è il Campo Centrale, destinato a diventare un’arena coperta e polifunzionale, pensata per funzionare tutto l’anno e non solo durante le due settimane degli Internazionali d’Italia. L’idea è semplice ma ambiziosa: una copertura (anche richiudibile) e un restyling complessivo per rendere lo stadio più moderno, più efficiente e soprattutto più utilizzabile in ogni stagione.
Il calendario dei lavori dovrebbe partire dopo la prossima edizione del torneo, con un cantiere di circa un anno e mezzo e una pausa tecnica per permettere comunque lo svolgimento degli Internazionali. L’investimento previsto è significativo e si accompagna a un aumento della capienza: l’obiettivo è avere più posti a sedere, servizi migliorati e un impianto in grado di sostenere eventi di alto livello con standard contemporanei.
La novità più interessante è la destinazione d’uso: non più soltanto tennis. Con la nuova configurazione, il Campo Centrale potrà ospitare molte discipline diverse — dalla pallavolo al basket — oltre a grandi eventi indoor e appuntamenti culturali. In altre parole, il Foro Italico punta a diventare un vero hub: più giornate di apertura, più pubblico, più occasioni per attrarre turismo e investimenti, con ricadute positive anche per il quartiere e per l’indotto cittadino.
Sul piano strategico, il progetto si inserisce in una fase in cui Roma è chiamata a rafforzare la propria dotazione di impianti moderni, soprattutto in vista dei grandi appuntamenti.

