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Sinner domina Shelton e vola in semifinale a Wimbledon

Jannik Sinner ha confermato il suo status di numero 1 del mondo con una prestazione impeccabile: battendo l’americano Ben Shelton nei quarti di finale di Wimbledon con il punteggio di 7‑6(2), 6‑4, 6‑4, il 23enne azzurro si qualifica per la seconda semifinale sull’erba dell’All England Club e la sua quarta consecutiva in un torneo del Grande Slam.

 

Nonostante un infortunio al gomito che lo aveva costretto a uno stop negli allenamenti, Sinner ha svolto una partita priva di sbavature, neutralizzando i potenti servizi di Shelton – fino a 144 mph – e imponendo costante pressione da fondocampo.
Nel tiebreak del primo set, ha piazzato una serie di sette punti consecutivi che hanno rotto l’equilibrio, poi tre break fondamentali nei set successivi hanno consolidato il vantaggio e chiuso l’incontro in 2 ore e 19 minuti.

 

Il giovane statunitense, numero 10 del seeding, ha mostrato carattere e potenza, ma ha pagato cara la decisione di forzare il servizio nei momenti chiave, ammettendo di aver inseguito velocità piuttosto che precisione
“Giocare contro di lui è come essere su fast‑forward”, ha commentato Shelton, evidenziando l’eccezionale intensità di Sinner.

 

Adesso Sinner si prepara allo scontro di semifinali di venerdì contro Novak Djokovic, in quella che rappresenta la decima sfida diretta e l’ennesimo banco di prova verso il primo titolo a Wimbledon.