Banner

Richiesta proroga smart working e co-working

Era il 30 ottobre quando alcune Organizzazioni Sindacali, approfittando dell’assenza della UIL ai tavoli di confronto, hanno ritenuto opportuno rivendicare la firma dell’ipotesi di accordo sul lavoro a distanza. Un testo che, a giudizio della nostra Organizzazione Sindacale, rappresenta un evidente arretramento rispetto alle precedenti circolari adottate dall’Amministrazione, introducendo numerosi e stringenti paletti che ne limitano fortemente l’efficacia.

 

Ancora più grave risulta il fatto che, nonostante le richieste puntuali, propositive e costruttive avanzate dalla UIL, l’Amministrazione continui a sottrarsi al confronto prima della ratifica definitiva della suddetta ipotesi di policy, evitando di fornire risposte chiare, tempestive e trasparenti. Ciò avviene nonostante l’impegno più volte ufficialmente dichiarato di fornire riscontri entro il 19 dicembre p.v., impegno ad oggi disatteso.

 

Tale comportamento evidenzia una preoccupante mancanza di attenzione da parte dei vertici nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro legittime esigenze. L’assenza di assunzione di responsabilità sta infatti generando disorientamento, malcontento e una crescente tensione tra il personale, una situazione che non può più essere ignorata.

 

Alla luce dei tempi ormai estremamente ristretti, e considerato che non è possibile comprimere processi complessi in poche settimane, riteniamo indispensabile una proroga dell’attuale policy, garantendo al contempo anche ai neoassunti la possibilità di presentare richiesta di coworking.

 

Lo smart working e il coworking rappresentano strumenti fondamentali per l’organizzazione del lavoro e per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Appare quindi incomprensibile come un’Amministrazione che richiede la programmazione delle ferie con largo anticipo e una pianificazione trimestrale del lavoro a distanza, giunga invece a pochi giorni dalla scadenza della policy senza alcuna comunicazione ufficiale né un reale confronto sindacale.

 

Per tutte queste ragioni, chiediamo un incontro urgente e immediato, non solo per chiarire una situazione ormai divenuta insostenibile, ma anche per ristabilire un percorso di confronto autentico e partecipato, nel quale siano pienamente garantiti i principi di trasparenza, partecipazione e rispetto dei diritti, delle tutele e delle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori.

 

La nostra Organizzazione Sindacale ribadisce la propria piena disponibilità al confronto e conferma la volontà di continuare a dare voce a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.

Roma, 15 dicembre 2025

 

Il Coordinatore Generale                              Il Coordinatore Sostituto                           Il Vice-Coordinatore                             Il Responsabile Nazionale

Andrea G. Bordini                                          Nicola Privitera                                            Pantalea Anzalone                                 Giuseppe Ruscio