Nella rovente arena di Bangkok si è consumata una battaglia destinata a entrare nella storia. L’Italia della pallavolo femminile ha scritto oggi una delle pagine più luminose dello sport azzurro, piegando la Turchia in una finale mondiale che resterà scolpita nella memoria collettiva. Cinque set di pura adrenalina, un’altalena di emozioni culminata in un tie-break dominato con cuore e grinta: 25-23 (1° set), 13-25 (2° set), 26-24 (3° set), 19-25 (4° set), 15-8 (tie break).
Le azzurre, guidate dall’esperienza di Julio Velasco e dal talento senza confini delle sue stelle, hanno alzato al cielo il Campionato del Mondo 2025, coronando un ciclo d’oro che le vede ora imbattute da 36 partite dopo essere state campionesse olimpiche a Parigi 2024. Nessuna nazionale, dai tempi della Cuba del 2002, aveva osato tanto. Oggi l’Italia regna sovrana su due troni, olimpico e mondiale.
Sul taraflex, Paola Egonu si è ripresa la scena con 22 punti da gladiatrice, affiancata dalla determinazione di Myriam Sylla (19) e dai colpi implacabili di Ekaterina Antropova (14). Dall’altra parte, la Turchia ha opposto la potenza devastante di Melissa Vargas (33 punti) e la leadership eterna di Eda Erdem, ma non è bastato. L’Italia ha eretto un muro invalicabile.
Quando l’ultimo pallone ha toccato il suolo, un urlo si è levato. Non era solo gioia sportiva ma la consapevolezza di aver compiuto un’impresa destinata agli annali della pallavolo femminile.

