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La UILPA non va in vacanza! Oggi, 16 agosto 2018, le principali agenzie di stampa italiane hanno rilanciato le dichiarazioni odierne del Segretario Generale della Uilpa Nicola Turco sullo stato di malessere della Pubblica Amministrazione, sempre più a rischio estinzione se non si provvederà in tempi brevi a un piano assunzionale di largo respiro.

 

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PA: TURCO (UILPA), A RISCHIO ESTINZIONE = Urge piano assunzioni di largo respiro Roma, 16 ago. (AdnKronos) - ''Sempre di meno, sempre più anziani e sempre più oppressi da carichi di lavoro enormi, questo è l'identikit dei lavoratori pubblici nel nostro Paese''. Lo afferma in una nota il Segretario Generale della Uilpa Nicola Turco, evidenziando che ''continuare a sottovalutare tale situazione rischia di compromettere seriamente la sopravvivenza della Pubblica Amministrazione''. ''Le politiche degli ultimi anni hanno scientemente ignorato il problema del ricambio generazionale, determinando carenze di organico vertiginose'', sottolinea il Segretario generale della Uilpa, rilevando ''che il nostro Paese occupa l'ultimo posto della classifica europea per quanto riguarda il rapporto tra dipendenti pubblici e cittadini mentre è al penultimo posto con riferimento a quello tra lavoratori pubblici e totale degli occupati". "Da un recente studio dell'Adapt - prosegue Turco - emerge che se volessimo adeguare i nostri organici ai parametri di Francia e Regno Unito dovremmo disporre di ulteriori 2,5 milioni di dipendenti in aggiunta agli oltre 3 milioni attualmente in servizio, con effetti assolutamente positivi non solo in termini di funzionalità ed efficienza del Servizio Pubblico ma anche in chiave di risposta al problema della disoccupazione giovanile''. (segue) (Rem/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 16-AGO-18 09:48 NNN

PA: TURCO (UILPA), A RISCHIO ESTINZIONE (2) = (AdnKronos) - ''Bisogna, allora, porre fine all'assurdo convincimento che la Pubblica amministrazione sia un fardello costoso e contrastare l'idea che il 'privato' sia meglio del 'pubblico' -aggiunge Turco- E' necessario agire tempestivamente per limitare i danni finora prodotti adottando una politica di rilancio della macchina pubblica, attraverso una seria politica di investimenti sia in termini di valorizzazione delle risorse umane a disposizione sia favorendo un piano di assunzioni che consenta l'ingresso di tanti giovani e che renda anche possibile l'indispensabile trasmissione delle competenze, un patrimonio che altrimenti rischia di andare irrimediabilmente perduto''. (Rem/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 16-AGO-18 09:48 NNN

 

Milano, 16 ago. (LaPresse) - "Sempre di meno, sempre più anziani e sempre più oppressi da carichi di lavoro enormi, questo è l'identikit dei lavoratori pubblici nel nostro Paese". Lo afferma in una nota il segretario generale della Uilpa, Nicola Turco, evidenziando che "continuare a sottovalutare tale situazione rischia di compromettere seriamente la sopravvivenza della pubblica amministrazione". Secondo il sindacalista, "le politiche degli ultimi anni hanno scientemente ignorato il problema del ricambio generazionale, determinando carenze di organico vertiginose". L'Italia, evidenzia in merito, "occupa l'ultimo posto della classifica europea quanto riguarda il rapporto tra dipendenti pubblici e cittadini mentre è al penultimo posto con riferimento a quello tra lavoratori pubblici e totale degli occupati". Da un recente studio dell'Adapt, segnala ancora Turco, emerge che "se volessimo adeguare i nostri organici ai parametri di Francia e Regno Unito dovremmo disporre di ulteriori 2,5 milioni di dipendenti in aggiunta agli oltre 3 milioni attualmente in servizio, con effetti assolutamente positivi non solo in termini di funzionalità ed efficienza del servizio pubblico ma anche in chiave di risposta al problema della disoccupazione giovanile". (Segue) vsc

Milano, 16 ago. (LaPresse) - "Bisogna, allora, porre fine all'assurdo convincimento che la Pubblica amministrazione sia un fardello costoso e contrastare l'idea che il 'privato' sia meglio del 'pubblico'", conclude Turco, "è necessario agire tempestivamente per limitare i danni finora prodotti adottando una politica di rilancio della macchina pubblica, attraverso una seria politica di investimenti sia in termini di valorizzazione delle risorse umane a disposizione sia favorendo un piano assunzionale che consenta l'ingresso di tanti giovani e che renda anche possibile l'indispensabile trasmissione delle competenze, un patrimonio che altrimenti rischia di andare irrimediabilmente perduto". vsc

 

PA. UILPA: URGE PIANO ASSUNZIONE DI LARGO RESPIRO L'ALLARME: PUBBLICA AMMINISTRAZIONE A RISCHIO ESTINZIONE (DIRE) Roma, 16 ago. - "Sempre di meno, sempre piu' anziani e sempre piu' oppressi da carichi di lavoro enormi, questo e' l'identikit dei lavoratori pubblici nel nostro Paese". Lo afferma in una nota il segretario generale della Uilpa Nicola Turco, evidenziando che "continuare a sottovalutare tale situazione rischia di compromettere seriamente la sopravvivenza della Pubblica amministrazione". "Le politiche degli ultimi anni hanno scientemente ignorato il problema del ricambio generazionale, determinando carenze di organico vertiginose", sottolinea il segretario generale della Uilpa, rilevando "che il nostro Paese occupa l'ultimo posto della classifica europea per quanto riguarda il rapporto tra dipendenti pubblici e cittadini mentre e' al penultimo posto con riferimento a quello tra lavoratori pubblici e totale degli occupati. Da un recente studio dell'Adapt emerge che se volessimo adeguare i nostri organici ai parametri di Francia e Regno Unito dovremmo disporre di ulteriori 2,5 milioni di dipendenti in aggiunta agli oltre 3 milioni attualmente in servizio, con effetti assolutamente positivi non solo in termini di funzionalita' ed efficienza del Servizio Pubblico, ma anche in chiave di risposta al problema della disoccupazione giovanile". "Bisogna- conclude Turco- porre fine all'assurdo convincimento che la Pubblica amministrazione sia un fardello costoso e contrastare l'idea che il 'privato' sia meglio del 'pubblico'. E' necessario agire tempestivamente per limitare i danni finora prodotti adottando una politica di rilancio della macchina pubblica, attraverso una seria politica di investimenti sia in termini di valorizzazione delle risorse umane a disposizione sia favorendo un piano assunzionale che consenta l'ingresso di tanti giovani e che renda anche possibile l'indispensabile trasmissione delle competenze, un patrimonio che altrimenti rischia di andare irrimediabilmente perduto". (Com/Edr/ Dire) 10:13 16-08-18 NNNN

Milano, 16 ago. (AWE/LaPresse) - Con una cifra record di 77 miliardi di euro per 16 milioni di fatture 'lumaca' pagate con ritardi che possono superare i 700 giorni, le inefficienze della Pubblica amministrazione mettono a rischio bilanci e sopravvivenza delle aziende. E' quanto emerge da un'analisi dell'Unione europea delle cooperative, Uecoop, su dati del ministero dell'Economia e della Finanze, Mef, in relazione all'allarme lanciato dalla Uil Pubblica amministrazione, Uilpa, sulla necessità di rinnovare l'organico dei dipendenti pubblici in Italia per migliorare l'efficienza. "I ritardi nei pagamenti su lavori già eseguiti - spiega Uecoop - rappresentano una vera e propria patologia burocratica per la quale è necessario trovare subito soluzioni. Dagli accordi con il mondo del credito ai tavoli di confronto con gli enti pubblici per sbloccare le situazioni più gravi di crediti con la Pubblica amministrazione. In Italia 6 enti pubblici su 10 pagano oltre la scadenza le fatture ai propri creditori. In particolare, al Centro sud si superano anche i 24 mesi di ritardo. La media sul resto della Penisola è di 46 giorni". mrc/vln

 

ZCZC LAB0068 7 LAV 0 LAB LAV NAZ PA: TURCO (UILPA), A RISCHIO ESTINZIONE = Urge piano assunzioni di largo respiro Roma, 16 ago. (Labitalia) - ''Sempre di meno, sempre più anziani e sempre più oppressi da carichi di lavoro enormi, questo è l'identikit dei lavoratori pubblici nel nostro Paese''. Lo afferma in una nota il segretario generale della Uilpa, Nicola Turco, evidenziando che ''continuare a sottovalutare tale situazione rischia di compromettere seriamente la sopravvivenza della Pubblica Amministrazione''. ''Le politiche degli ultimi anni hanno scientemente ignorato il problema del ricambio generazionale, determinando carenze di organico vertiginose'', sottolinea il segretario generale della Uilpa, rilevando ''che il nostro Paese occupa l'ultimo posto della classifica europea per quanto riguarda il rapporto tra dipendenti pubblici e cittadini mentre è al penultimo posto con riferimento a quello tra lavoratori pubblici e totale degli occupati". "Da un recente studio dell'Adapt - prosegue Turco - emerge che se volessimo adeguare i nostri organici ai parametri di Francia e Regno Unito dovremmo disporre di ulteriori 2,5 milioni di dipendenti in aggiunta agli oltre 3 milioni attualmente in servizio, con effetti assolutamente positivi non solo in termini di funzionalità ed efficienza del Servizio Pubblico ma anche in chiave di risposta al problema della disoccupazione giovanile''. ''Bisogna, allora, porre fine -aggiunge Turco- all'assurdo convincimento che la Pubblica amministrazione sia un fardello costoso e contrastare l'idea che il 'privato' sia meglio del 'pubblico'. E' necessario agire tempestivamente per limitare i danni finora prodotti adottando una politica di rilancio della macchina pubblica, attraverso una seria politica di investimenti sia in termini di valorizzazione delle risorse umane a disposizione sia favorendo un piano di assunzioni che consenta l'ingresso di tanti giovani e che renda anche possibile l'indispensabile trasmissione delle competenze, un patrimonio che altrimenti rischia di andare irrimediabilmente perduto''. (Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 16-AGO-18 13:43 NNN