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“Lo svilimento del ruolo della contrattazione e la sostanziale ripubblicizzazione del rapporto di lavoro nel Pubblico Impiego, conseguenti all’entrata in vigore della Riforma Brunetta,  hanno portato indietro le lancette dell’orologio, annullando di fatto tutto ciò che di positivo era scaturito dal lungo percorso della privatizzazione degli anni novanta”. Lo afferma in una nota  il Segretario generale della UILPA Nicola Turco aggiungendo che “i risultati fallimentari sono sotto gli occhi di tutti, è ora di cambiare rotta”.
 
Prosegue Turco: “Il prevalere del decisionismo unilaterale e la marginalizzazione del ruolo del Sindacato hanno prodotto una progressiva compressione dei diritti costituzionalmente garantiti a cittadini e lavoratori, ponendo in serio pericolo il rispetto delle regole basilari della democrazia e favorendo in molti casi gestioni clientelari con il conseguente  proliferare della corruzione.”
 
“E’ indispensabile un cambiamento di rotta – incalza il Segretario Generale della Uilpa – per restituire un ruolo attivo alla contrattazione, a garanzia della trasparenza e dell’efficacia dell’azione amministrativa e a tutela dei cittadini e dei lavoratori tutti”.  
 
Continua Turco: “La valorizzazione della contrattazione costituisce un caposaldo dell’accordo dello scorso 30 novembre e pertanto ci aspettiamo che l’impegno assunto dal Governo si concretizzi pienamente nel ripristino di un ruolo negoziale attivo incentrato su un reale confronto tra le parti”.
 
“Non si tratta soltanto di un discorso di diritti e di riconoscimento della dignità dei lavoratori”, aggiunge Turco. “A noi preme che i servizi della Pubblica Amministrazione siano in grado di garantire uguaglianza, equità sociale e soprattutto le tutele necessarie ai cittadini, in particolare alle fasce deboli della popolazione. Nessun passo indietro, dunque, rispetto all’impegno assunto dal Governo nel restituire alla contrattazione ruolo e contenuti per la valorizzazione dei lavoratori e per una corretta gestione della cosa pubblica” . 
 
Conclude Turco: “Ricordiamolo: la civiltà di un Paese si esprime, innanzi tutto, attraverso la sua  capacità di corrispondere alle esigenze della collettività”.