L'Istat ha certificato che, per innovazione e ricerca, il nostro Paese ha speso meno degli anni scorsi: richiamiamo, dunque, la politica e il Governo a maggiori investimenti in questi settori". È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, intervenendo al Congresso della UilRua, la categoria di riferimento in materia. "Il Paese - ha rimarcato Bombardieri - si ricostruisce investendo di più in innovazione, ricerca, università e cultura, ma nei programmi della politica non abbiamo trovato grande attenzione a questi temi. Ci vuole una visione diversa del Paese.

Abbiamo personale che formiamo, mandiamo all'estero e che poi resta in altri Paesi. Ci sono tanti lavoratori precari e tanti ricercatori mal pagati, che non hanno strumenti e mezzi per raggiungere i loro obiettivi: servono più stabilità, più certezze e contratti dignitosi. Purtroppo - ha sottolineato Il leader della Uil - c'è tanta distanza tra i partiti e la vita reale delle persone, ma è comunque un dovere di tutti partecipare alla vita democratica del Paese. Siamo un Sindacato autonomo dai partiti, ma non dalla politica, perché siamo un Sindacato confederale che ha una tradizione di impegno nel sociale. Come Uil - ha concluso Bombardieri - anche nei confronti del prossimo Governo, continueremo a rivendicare ciò che abbiamo scritto nelle piattaforme unitarie, a partire dal rispetto della vita delle persone e della dignità del lavoro".