Nella giornata di ieri si è svolta la riunione con l’Amministrazione e le OO.SS. che aveva per oggetto:
 
  • L’ipotesi di accordo Fondo Risorse Decentrate 2021;
  • Lo schema di DM da adottarsi ai sensi dell’art. 11-bis, comma 4, del decreto-legge n. 4 del 27 gennaio 2022, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, (la cd Indennità PNRR).

Fondo Risorse Decentrate 2021

Le richieste della UIL, avanzate già dall’aprile del 2020, e ripresentate al tavolo sembra siano state tenute nella giusta considerazione e ciò ci permette di valutare diversamente l’accordo presentato al tavolo dall’Amministrazione, per quanto riguarda le risorse da destinare al personale del MEF e che tengono conto dei risparmi maturati nel periodo del lock-down.

Preso atto dell’incremento dello stanziamento del Fondo abbiamo in ogni caso rappresentato delle richieste integrative all’accordo, e che dovranno essere tenute nella dovuta considerazione, non facciamo proclami, ma per noi occorrerà:

  • Prevedere delle ulteriori Progressioni economiche orizzontali in base ai criteri del nuovo CCNL;
  • Intervenire per dare il giusto peso alle peculiarità delle TT. provinciali, in modo che si sleghino i loro obiettivi raggiunti da quelli delle CC.TT. regionali, e su tale punto l’Amministrazione si è detta pronta a intervenire amministrativamente;
  • Rivedere la gestione delle Posizioni Organizzative, seppur a partire dall’anno “0” il 2023;
  • Rimodulare la somministrazione delle varie indennità, in particolare per la cd indennità di sicurezza, elargita tuttora agli addetti della sicurezza e del primo soccorso, con risorse che depauperano lo stanziamento del FRD;

Molte cose ancora non ci appagano e pertanto abbiamo ritenuto opportuno riscontrare se venga accolto quanto da noi suggerito prima di avallare qualsiasi proposta presentata al tavolo.

Indennità PNRR

In merito alla questione relativa alla c.d. Indennità PNRR è stato illustrato che saranno previsti, nello specifico DM da adottarsi, i criteri di distribuzione delle risorse per corrispondere la maggiorazione dell'indennità di amministrazione in godimento a quel personale della RGS individuato dalla disposizione in questione, sia livello centrale e territoriale, che fornisce il dovuto supporto amministrativo alle diverse funzioni che impattano sul PNRR, nonché per le funzioni di controllo di regolarità amministrativo-contabile.

Come UIL prendiamo atto di tale futura attribuzione della maggiorazione di indennità in questione, tuttavia segnaliamo che le diverse indennità del MEF, seppur destinate per “legge”, e solo ad alcuni settori ben individuati, rischiano di generare disparità di trattamento tra il personale, non sempre premiato nel giusto modo per lo svolgimento di peculiari attività degne anch’esse di essere riconosciute.

Per il resto abbiamo rappresentato, come UIL, che il personale è interessato a una serie di argomenti fondamentali che andiamo brevemente a riportare:

Abbiamo chiesto le informazioni circa lo Smart Working del prossimo trimestre, ricordando la nostra nota su tale tema dei primi di settembre. Istanza che è stata ribadita anche alla luce di quanto ha introdotto il DL Aiuti–bis in merito ai fragili e ai genitori con figli al di sotto dei 14 anni, e per cui la disposizione ha individuato le necessarie risorse. Fermo restando quanto andrà a prevedere il citato D.L. per tali situazioni, noi riteniamo opportuno che si debba comunque estendere a tutto il personale del Dicastero lo Smart Working, riutilizzando quei criteri adottati con la precedente circolare del DAG in vigore fino al 30 giugno u.s..

Ci aspettiamo in ogni caso che si operi tempestivamente per i passaggi tra le aree, e l’Amministrazione ha dichiarato di voler aprire a tale procedura, e siamo in attesa di ricevere le necessarie informazioni del caso, ma sembrerebbe si procederà dando attuazione a quanto previsto dal novello C.C.N.L., e al relativo ordinamento professionale, e non a una duplice procedura che tenga conto anche di quanto previsto dalla Legge Madia.

Abbiamo richiesto che si intervenga per sbloccare la situazione dei comandati e che si possa giungere anche alla loro stabilizzazione.

Abbiamo proposto di poter procedere a rimpasti per il personale assunto ad aprile 2022.

Abbiamo chiesto di avere la giusta informativa circa i tempi per aprire le contrattazioni relative al CUT e alla Cartolarizzazione.

Da ultimo si è trattato durante la riunione anche della distribuzione dell’altra indennità che riguarda parte del personale del MEF, la cd Prelex per il 2022, che dovrebbe essere allocata con l’adozione dei criteri già adottati in passato.

Quindi al MEF parecchia acqua bolle ancora in pentola! Noi siamo vigili e in attesa di ricevere le puntuali risposte che interessano il personale su questioni in cui abbiamo avuto delle rassicurazioni da parte dell’Amministrazione. E vorremmo che dalle parole si passasse ai fatti come prospettato nel cronoprogramma di settembre che l’Amministrazione aveva detto essere pronta a seguire e che si vada incontro alle tante legittime attese dei lavoratori.

Non firmiamo a occhi chiusi… noi!

Roma, 15 settembre 2022

IL Coordinamento