“Preoccupa molto constatare che di fronte alle emergenze che affliggono la Toscana – come oggi gli incendi che stanno devastando una vasta porzione del nostro territorio – le istituzioni che dovrebbero programmare e investire sulla sicurezza, distolgono risorse economiche importanti ad una organizzazione così centrale nella gestione del rischio come il corpo nazionale dei vigili del fuoco”. A dirlo è Alberto Natali, segretario regionale Uilpa Vigili del fuoco Toscana.

“Quelle stesse istituzioni dovrebbero ricordarsi dei vigili del fuoco, e del loro ruolo fondamentale, non soltanto durante le emergenze. Stiamo parlando di lavoratrici e lavoratori che operano spesso in condizioni a rischio elevato e in condizioni di stress elevatissimo, come nelle zone colpite dagli incendi in Toscana, dove gli operatori sono allo stremo delle forze. Non sono eroi – basta con questa retorica inutile e dannosa – sono lavoratrici e lavoratori che richiedono dignità, rispetto e tutele nell’esercizio delle loro funzioni”.

“Chiediamo un ripensamento generale – conclude la nota Uil Pa – all’organizzazione del soccorso tecnico urgente che coinvolga regioni, città, territori. Dobbiamo aprire un tavolo di confronto con le istituzioni locali per mettere in campo soluzioni in sinergia e avviare investimenti mirati, efficaci e coerenti che consentano di creare un sistema di soccorso tecnico urgente in capo ai vigili del fuoco potenziato, con l’obiettivo di dare un servizio più efficiente per tutta la comunità”.

Polemico anche il consigliere comunale di Lucca 2032, ed ex vigile del fuoco in pensione, Stefano Pierini: “Caro Presidente Giani – scrive in un posto – da ex vigile del fuoco non riesco ad ascoltare le sue interviste sull’incendio che sta distruggendo il nostro territorio. Vorrei ricordarle che i vigili del fuoco sono il punto di riferimento dei cittadini, anche se il bosco non è di loro competenza, sono i primi ad essere chiamati ed i primi a prodigarsi per lo spegnimento, la flotta aerea dei Canadair sono parte integrante del corpo nazionale dei vigili del fuoco, ma lei se ne appropria e nella sua intervista dice che ci sono anche i Vigili del fuoco a salvaguardia delle abitazioni, come fossero l’ultima ruota del carro”.

“Sono molto indignato – conclude Pierini – per quello che è stato affermato da lei nell’intervista, ma orgoglioso dei miei ex colleghi che come sempre quando ci sono interventi importanti come questo, sono rientrati al lavoro fuori dal turno di servizio, inoltre sul posto ci sono vigili del fuoco provenienti da tutta la Toscana e da alcuni vomandi del nord Italia. Presidente Giani, nelle convenzioni che stipula per l’antincendio boschivo abbia un occhio di riguardo ai professionisti del soccorso e non continuare a tagliarli i fondi. Come cittadino sono al fianco della popolazione che è coinvolta in questo disastro”.