Mercoledì 27 luglio, dalle ore 9.30 alle ore 12, si terrà un presidio al Ministero della Difesa in via XX settembre 8, Roma, con collegamenti dai più importanti insediamenti produttivi del Ministero
della Difesa del paese.

Stabilimenti abbandonati, officine e uffici vuoti confermano che il progetto di esternalizzare le attività affidate al personale civile, iniziato nel 2012, si sta rapidamente realizzando.

Queste le rivendicazioni:

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE selvaggia del Ministero con aumento dei costi per la collettività.

NO A CONCORSI FANTASMA o di facciata per poche unità.

NO ALLE LENTEZZE di un sistema che tende a conservare privilegi per i militari e a discriminare la componente civile in tutti gli ambiti, compresa la protezione sociale.

Vogliamo un piano straordinario di assunzioni per 9.000 unità, per le quali sono già disponibili risorse e norme.

Vogliamo trasparenza sugli organici e nelle relazioni sindacali, ostaggio di poteri che appartengono ad un passato anacronistico.

Vogliamo la restituzione dei 21 milioni di euro da destinare non ad una indennità, ma al Fondo Risorse Decentrate, per garantire le attività di supporto allo strumento militare.

Vogliamo l’applicazione immediata degli istituti del nuovo contratto delle Funzioni Centrali, a partire dal Regolamento del Lavoro Agile, pronto da mesi ma perduto tra i meandri di articolazioni dell’A.D. che ne ritardano colpevolmente la pubblicazione.

Vogliamo dignità e chiarezza per i lavoratori dell’Agenzia Industria Difesa.

In allegato il volantino unitario.

 

Allegati:
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