La nostra O.S. segnala la sua preoccupazione riguardo a quanto è emerso in merito alla gestione dell’allarme legionella, registrato nella città giudiziaria della Capitale, presso la sede di piazzale Clodio. Ciò che allarma è stata la scarsa attenzione alla tutela dei lavoratori nei luoghi di lavoro, in aderenza alle disposizioni specifiche dettate dal D.lgs. 81/2008, e alla debita e provvidenziale informativa da divulgare in tali casi. Dato che la nota elaborata specifica, circa gli interventi ritenuti necessari al fine di contenere il rischio di contagio, è stata divulgata e portata all’attenzione dei soli magistrati e del dirigente amministrativo del tribunale in questione.

Solo in un secondo momento si è ritenuto opportuno provvedere alla doverosa divulgazione dell’accaduto a tutti i dipendenti, portandoli a conoscenza delle misure attuate per
la gestione della situazione.

Riteniamo pertanto un atto grave non aver diffuso tempestivamente tale nota tutto il personale interessato non mettendo lo stesso “in protezione”, visto l’elevato rischio che mette a repentaglio la tutela della salute dei lavoratori, di cui l’informativa, si ribadisce, è anche parte integrante degli interventi da portare a compimento per arginare il pericolo che si era registrato. Non pensiamo che, in tali casi, si possa operare con tale leggerezza discriminando il personale ed esponendolo al rischio in tal modo.

Pertanto, questa O.S., alla luce di quanto emerso, chiede di conoscere le motivazioni della mancata notizia ai lavoratori della chiusura di alcuni servizi igienici e l’interdizione dell’utilizzo dei distributori di bevande calde, a seguito delle analisi effettuate a campione presso gli uffici della sede che hanno riscontrato la presenza del batterio della legionella e di conoscere i protocolli adottati e che saranno adottai nella gestione del rischio legionella.

In allegato la lettera in PDF.