Nella mattinata di ieri 11 luglio una delegazione UILPA Veneto, formata dal Segretario Regionale Massimo Zanetti e dal Responsabile del settore Giustizia di Venezia, Giuseppe Angelillis hanno incontrato il Presidente della Commissione Giustizia del Senato, Senatore Andrea Ostellari.

Scopo dell’incontro era sollecitare il Governo, anche nella persona del citato Presidente della Giustizia, a rimuovere ogni possibile ostacolo al riconoscimento di Venezia quale città disagiata per i lavoratori della Giustizia.

Già la Ministra Cartabia nel lontano settembre del 2021 e poi lo stesso Presidente della Corte di Appello avevano riconosciuto che lavorare e vivere a Venezia era costoso e sicuramente più disagevole rispetto a qualsiasi altra città italiana e da qui l’urgenza di estendere al personale amministrativo tutto che lavora nelle sedi giudiziarie lagunari il medesimo trattamento economico previsto per altri dipendenti del medesimo ministero della giustizia che operano in sede disagiata.

Anche l’attuale Presidente della  Regione Veneto si era speso per l’introduzione di una legge speciale per Venezia con lo scopo di contrastare un fenomeno non occasionale ma permanente di carenza di organico che certo incide anche sulla qualità dei servizi resi alla cittadinanza in un settore strategico quale quello della giustizia.

Insomma alla luce della consapevolezza da parte del decisore politico della necessità di un intervento ci sembrava necessario spingere affinché, dai buoni intendimenti e propositi, si determinasse con rapidità una scelta necessaria, giusta e attesa da anni dal personale degli uffici giudiziari ovvero il riconoscimento di Venezia,città disagiata per i lavoratori del settore.
Con l’occasione abbiamo poi, abbiamo sottoposto allo stesso Presidente della Commissione Giustizia del Senato alcune altre questioni che parimenti meritano attenzione, ovvero la necessità di valutare procedure concorsuali regionalizzate al fine di evitare la successiva migrazione dei vincitori che appunto trovando la città di Venezia difficile da vivere sia per l’altissimo costo delle abitazioni che per il disagio dovuto anche agli spostamenti, appena possono individuano altre sedi lavorative, facendo riemergere con ciò la grave carenza di personale e da qui lo sforzo professionale moltiplicato per coloro che da anni restano e sono “al fronte” lavorativo.

Nella produttiva discussione abbiamo consegnato una articolata proposta, perché oltre alle doglianze siamo abituati anche ad individuare soluzioni e soprattutto indicare dove e come reperire le risorse per rimuovere gli ostacoli che impediscono per Venezia una buona Giustizia in termini di servizi resi all’utenza e certo pure di riconoscimento ai lavoratori del settore del gran lavoro svolto.

Tali proposte saranno a tutto il personale veicolate con apposito documento/comunicato che sarà trasmesso ai lavoratori del settore nei prossimi i giorni.

Quanto ci premeva oggi era far emergere sia il lavoro svolto da parte della Uilpa Venezia e sia l’apertura di disponibilità manifestata dal Senatore Ostellari, che ha riconosciuto come le nostre richieste e rivendicazioni siano meritevoli da parte della politica di una accelerazione decisoria al fine garantire per i lavoratori del settore il riconoscimento di Venezia come sede disagiata per i giorni di lavoro ivi prestato e allo stesso tempo una più ampia valutazione delle altre problematiche sottoposte a partire dai concorsi su base Regionale.

Non ci resta che confidare che la politica nazionale batta un colpo, sicuramente noi non staremo in silenzio e continueremo con pervicacia a sostenere e rivendicare una rapida scelta in tali direzioni.

Massimo Zanetti, Segretario Regionale UILPA

Giuseppe Angelillis, Responsabile settore Giustizia di Venezia