La nostra O.S. è preoccupata per la futura fruizione delle giornate di lavoro agile che riguarderà, a breve, tutto il personale del nostro Dicastero.

Come abbiamo già scritto la concessione delle giornate di lavoro agile oltre lo stato di emergenza, e fino al 30 giugno 2022, è stata indubbiamente un’azione saggia volta a implementare l’utilizzo dell’istituto in questione e anche in linea con le disposizioni del nuovo C.C.N.L..

Il C.C.N.L. disciplina al Titolo V, il Lavoro a distanza, dal Capo I “Lavoro agile” al Capo II “Altre forme di lavoro a distanza”, dall’articolo 36 all’articolo 41. Addirittura si disciplina il coworking o il lavoro decentrato da centri satellite o le modalità di lavoro da remoto da prestarsi anche, con vincolo di tempo e nel rispetto dei conseguenti obblighi di presenza derivanti dalle disposizioni in materia di orario di lavoro.

E quindi ci saremmo aspettati quantomeno un incontro interlocutorio sulle tante tematiche sul lavoro agile, anche in assenza di indicazioni da parte di Funzione Pubblica

Ma forse il MEF è troppo impegnato a risolvere le questioni, per pochissimi e con pochissimi intimi, oltretutto sine titulo, come quelle relative all’uso della bicicletta come strumento di benessere e sostenibilità.

Ma non ricordavamo che il benessere del personale al MEF investisse solo tale marginalissimo aspetto. Anzi in merito alla mobilità sostenibile noi l’abbiamo sempre considerata come quel sistema ideale dei trasporti (tutti compresi) che permette di ridurre l'impatto ambientale, sociale ed economico del settore, rendendo allo stesso momento gli spostamenti più veloci ed efficaci. Mobilità vantaggiosa per l’ambiente e anche per il personale, ma non ricordavamo ci si riferisse ai soli ciclisti.

Noi crediamo fermamente in politiche di mobilità riferite a tutto il personale che raggiunge la sede di lavoro e riguardanti misure tese a soddisfare le richieste dello stesso in tutte le latitudini, anche in riferimento a chi aspetta lo specifico interpello per avere la possibilità di un agognato trasferimento.

E tornando al benessere del personale si ricorda che lo stesso passa anche dalle imprescindibili progressioni di carriera e dalla valorizzazione delle proprie professionalità. E in ordine all’impatto ambientale si ricorda anche delle tante politiche volte al contenimento dei costi energetici che impatteranno nelle tante sedi del MEF.

Per quanto suesposto e date le tante richieste che riceviamo dal personale in tema del lavoro agile, e sulle misure di accomodamento equilibrate che si adotteranno per non tornare all’anno “0” e investire su tale istituto, questa O.S. sollecita un incontro urgente.

In attesa di un doveroso riscontro, si porgono distinti saluti

Roma, 6 giugno 2022

Il Coordinatore Generale    Il Coordinatore Sostituto    Il Vice Coordinatore    Il Responsabile Nazionale

 Andrea G. Bordini                Nicola Privitera                 Pantalea Anzalone           Giuseppe Ruscio

 

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