I precari di Stato, cioè gli statali con contratto a termine, sono oltre trecentomila, di cui più della metà appartenenti al mondo della scuola.

Su 340.116 dipendenti pubblici precari registrati nel 2017, 176.775 sono insegnanti. Si tratta di supplenti annuali, iscritti in terza fascia, chiamati a lavorare nelle scuole di ogni ordine e grado e nei conservatori ogni volta che si libera un posto. Anche nelle forze armate e di polizia ci sono molti precari: in questo caso si tratta di volontari e allievi (rispettivamente 32.217 e 5.460 unità).

In termini percentuali, gli statali con contratto precario sono più numerosi rispetto a chi è assunto con contratto a tempo indeterminato sono gli istituti di formazione musicale (30%) e gli enti di ricerca, dove si arriva al 28,4%. Anche nelle forze armate il 22,3% dei lavoratori ha un contratto a termine. Sono invece molto pochi nei ministeri, solo l’1%. Mentre non ce ne sono nella magistratura, nella carriera diplomatica, in quella prefettizia e penitenziaria. I dipendenti pubblici precari sotto la media nella sanità, il 7%, e nelle regioni ordinarie, il 9%.

È quanto emerge dal conto annuale del MEF che vi proponiamo in allegato in PDF.