Sono stati pubblicati i dati di febbraio 2022 dell’Osservatorio sul precariato.

LA DINAMICA DEI FLUSSI

Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel corso dei primi due mesi del 2022 sono state 1.208.219, registrando una forte crescita rispetto alle 862.983 dello stesso periodo dell’anno precedente.

L’incremento ha interessato tutte le tipologie contrattuali: assunzioni intermittenti +64%, stagionali +45%, contratti a tempo indeterminato e in apprendistato +44%, contratti di somministrazione +37% e a tempo determinato +35%.

Le trasformazioni da tempo determinato nei mesi di gennaio-febbraio del 2022 sono state 135.127, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2021 (+64%).

Anche per le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo si registra una dinamica positiva (+14% rispetto all’anno precedente).

Le cessazioni nel complesso sono state 943.329, in aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+46%) con una crescita per tutte le tipologie contrattuali.

LE AGEVOLAZIONI AI RAPPORTI DI LAVORO

Nei primi due mesi del 2022, rispetto al corrispondente periodo del 2021, tutte le tipologie di rapporti di lavoro (con riferimento sia alle assunzioni che alle variazioni contrattuali) incentivati presentano una significativa variazione positiva. La Decontribuzione Sud, per la sua estensione e pratica assenza di requisiti particolari di accesso, è l’agevolazione più rilevante.

FOCUS RAPPORTI IN SOMMINISTRAZIONE

Nel corso di gennaio e febbraio 2022 sono aumentate le assunzioni in somministrazione per entrambe le tipologie contrattuali: tempo indeterminato +101%, a termine +47%.

Anche per le cessazioni si rileva un aumento per le due tipologie contrattuali, con andamento analogo alle assunzioni.

IL LAVORO OCCASIONALE

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) nei primi due mesi del 2022 si attesta sulle 12.573 unità (in aumento del 13% rispetto allo stesso periodo del 2021). L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 241 euro.

I lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF) risultano 12.220, in diminuzione del 52% rispetto al 2021. L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 174 euro.

 

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