Ormai le votazioni per il rinnovo delle RSU si sono concluse, e come sempre molte OO.SS. chiuderanno le loro stanzette sindacali e conserveranno nel cassetto i programmi elettorali, da tirar fuori in prossimità delle prossime elezioni.

La Uil invece chiede di aprire immediatamente un tavolo di confronto sugli argomenti di maggior interesse dei lavoratori a partire dai prossimi giorni:

PASSAGGI TRA LE AEREE:

Applicazione sollecita della procedura fissata dalla Legge Madia, da tanti anni bloccata, e che riserva il suddetto passaggio solo al personale in possesso del titolo di studio di laurea, così come previsto per le procedure concorsuali esterne. I tempi sono maturi per il relativo bando, visto anche il DPCM assunzioni bollinato con la relativa tabella di appannaggio del MEF e viste le aspettative dei lavoratori. A che punto siamo?

E occorre cominciare a prevedere anche l’applicazione della procedura come prevista dall’articolo 18 del nuovo CCNL 2919/2021, che allarga la possibilità dei passaggi anche a coloro, senza il titolo di laurea, ma che hanno come requisito l'anzianità di servizio. Anche se non è ancora applicabile (come qualcuno in campagna elettorale si è venduto) dato che è in corso la verifica alla corte dei conti, e quindi è in dirittura di firma definitiva.

Abbiamo più volte sottolineato che per i passaggi tra le aree, dato che il più "giovane" dei beneficiari degli stessi ha almeno 20 di onorato servizio alle proprie spalle, non debbano escogitarsi delle selezioni “da medaglia d’oro in fisica nucleare”, ma intavolare procedure quanto più snelle e veloci. I lavoratori, crediamo, che non debbano ancora dimostrare la loro professionalità dopo tanti anni di servizio maturati.

MOBILITÀ:

Viste le tante assunzioni previste, sarà necessario prevedere uno specifico bando di mobilità, in modo da soddisfare le esigenze dei lavoratori che già sono in amministrazione.

Sarà necessario prevedere una sorta di “rimpasto” dei nuovi assunti. Questo perché molti dei vincitori non hanno ancora preso servizio, e ciò permetterebbe di evitare (come successo al ministero della giustizia) che, in un eventuale scorrimento della graduatoria addirittura gli idonei (più indietro in graduatoria) vadano ad occupare le sedi più ambite.

PASSAGGI ECONOMICI:

Ringraziamo i colleghi che hanno svolto un lavoro certosino e sembrerebbe che siano state consegnate le graduatorie definitive delle PE alla commissione esaminatrice; che dovrà prendere in considerazione anche qualche richiesta sospesa.

La UIL chiede che tale procedura sia ripetuta annualmente.

LAVORO AGILE:

In attesa della conclusione dell’iter del CCNL, e a partire dal 1^ luglio p.v., questa O.S. esige che, il lavoro agile su base volontaria, continui a essere lo strumento adatto per il raggiungimento del giusto equilibrio per la conciliazione della vita lavorativa e familiare. È stato dimostrato che la serenità dei lavoratori permette di superare con slancio gli obiettivi prefissati. Ricordiamo che l’istituto accresce la produttività e deve essere pertanto concesso a tutti i lavoratori in servizio.

POSIZIONI ORGANIZZATIVE:

La novella circolare, anche se migliorativa, ancora non ci soddisfa. La stessa ancora non permette di capire con chiarezza e trasparenza come vengano determinate le assegnazioni.

INCARICHI RGS:

Occorre porre dei correttivi in modo da non permettere ai direttori territoriali di fare il bello e cattivo tempo … è arrivato il momento di rivedere i criteri di assegnazione degli stessi.

REVISIONE INDENNITÀ:

Le indennità di sicurezza non possono essere pagate erodendo le risorse dal FRD. l’Amministrazione deve trovare le risorse dai propri capitoli deputati per poterle erogare.

FORMAZIONE PROFESSIONALE:

Siamo stanchi di vedere programmi di formazione che prevedono corsi inutili, anche preconfezionati dalla SNA, che poco si calano con la mission del Ministero, che sembrano investire tutto il personale, ma che poi all’atto pratico vengono assegnati ai soliti ristretti noti.

SISTEMA DI VALUTAZIONE

E’ tempo di rimodulare totalmente l’attuale sistema di valutazione della performance individuale del tutto inadeguato. Lo stesso è stato basato sulle presenze/assenze e penalizza da sempre le fasce dei lavoratori deboli. Inoltre, bisognerà snellire la farraginosa procedura messa in atto e rivedere le percentuali relative alle diverse valutazioni.

Sembra “tanta roba” … ma invece sono le richieste legittime dei lavoratori disattese in questi anni…

La UIL C’E’… già al lavoro dai primi giorni delle elezioni delle RSU e fino alle prossime RSU…

Roma, 11 aprile 2022

Il Coordinamento

 

QUI LA RICHIESTA DI INCONTRO IN PDF