“Noi Vigili del Fuoco siamo dei relitti perché alle ferite del corpo, si affiancano quelle della mente, per tutto ciò che siamo costretti a vedere e subire quotidianamente”!

Con queste parole si apre la richiesta del Segretario Generale UIL PA VVF Domenico La Barbera, indirizzata ai vertici del Dipartimento al fine di dare maggiore impulso alla tutela della salute psicologica dei Vigili del Fuoco.
“Il dramma del soccorritore” prosegue La Barbera “non è legato solo ai grandi eventi critici, ma si insinua quotidianamente fino a degenerare pericolosamente, per cui serve mantenere alti i livelli di attenzione”.

Il sindacato di categoria ha apprezzato il lavoro svolto in questi anni dall’Amministrazione, tuttavia, denuncia la UIL PA VVF, si ha un senso di incompiutezza dell’opera, soprattutto in alcune realtà territoriali, dove il pericolo rappresentato dallo stress lavoro correlato sembra ridursi ad un mero formalismo.
“Per questa ragione abbiamo chiesto oltre ad una maggiore e continua campagna informativa e di sensibilizzazione, di voler garantire, con ogni urgenza maggiore impulso e nuova linfa alla tutela della salute, anche psicologica, dei Vigili del Fuoco” conclude La Barbera.