Care colleghe e cari colleghi,

a breve saremo chiamati a votare per il rinnovo delle RSU, un autentico esercizio di democrazia che consente di dare (o confermare) la fiducia alla capacità delle Organizzazioni Sindacali di rappresentare e tutelare il mondo del lavoro nel settore pubblico, in ogni ufficio delle amministrazioni centrali e periferiche.

È noto quanto sia un evento di vitale importanza per le stesse Organizzazioni: serve a misurare la rappresentatività. Ma è di vitale importanza per gli stessi lavoratori, soprattutto se si considera l’elevatissima percentuale di votanti. Un consenso di molto superiore a quello registrato per la politica è già questo sarebbe meritevole di approfondite riflessioni, che per ovvi motivi non potranno essere condotte in questa sede.

Come accade in ogni campagna elettorale sarebbe per me fin troppo facile snocciolare i meriti acquisiti nell’ultimo triennio dal Coordinamento UILPA MIC che mi onoro di rappresentare e rivendicare in esclusiva taluni risultati. Sarebbe facile, ma anche pericoloso: oggi l’abbondanza di informazioni consente a tutti di verificare “chi fa cosa” e, soprattutto, perché lo fa.

Credo, invece, sia molto importante volgere lo sguardo al futuro e agli impegni che emergono dal nuovo CCNL in via di sottoscrizione definitiva: le famiglie professionali, con uno sguardo al mondo del lavoro che già esiste e la voglia di immaginare quello che potrebbe esistere; le nuove progressioni economiche, le quali devono diventare un sistema premiante a fronte sei carichi di lavoro ormai insostenibili; i passaggi di area, per fermare il mansionismo imperante e mostrare riconoscenza a chi ha dimostrato di avere conoscenze e competenze superiori a quelle richieste. E poi lo Smart working, che ci ha consentito di lavorare e ci ha protetto da un virus mortale e invasivo, e molti altri temi che prevedono la presenza costante del Sindacato ai tavoli negoziali.

Siamo un’organizzazione di persone e alle persone che rappresentiamo chiediamo il coinvolgimento ad ogni livello, soprattutto in termini di proposte, idee, progetti… e anche critiche (purché costruttive). Abbiamo una tradizione e una cultura vocata all’ascolto, alla disponibilità, al riformismo e non intendiamo divergerne. Ovviamente abbiamo bisogno di sostegno e fiducia, soprattutto perché ad oggi siamo il Sindacato più rappresentativo in questo Ministero e vogliamo difendere il risultato.

Per non vanificare l’enorme sforzo organizzativo che abbiamo sostenuto, in piena emergenza sanitaria, per presentare le liste e trovare membri di commissione e scrutatori, chiedo a tutti voi di andare a votare e far raggiungere il quorum in ogni seggio elettorale.

Per consentirci di essere all’altezza delle sfide che ci si parano davanti e affrontarle insieme, ad ogni livello, è fondamentale votare per le liste della UILPA. Ci sarà bisogno di uno sforzo comune ma insieme possiamo farcela!

Buon voto e viva la UILPA!

Federico Trastulli

Roma, 29 marzo 2022