Quali sono i maggiori problemi del suo ufficio?

Senza ombra di dubbio il ricambio generazionale si può collocare al primo posto. La mancata sostituzione del personale in quiescenza, visto che ogni anno ormai si aggiungono diverse unità, sommata alla già grave carenza di organico, sta diventando un problema insostenibile, con i carichi di lavoro ridistribuiti tra le unità che restano in servizio.

Quali le proposte della Uilpa per superare tali difficoltà?

Il continuo dialogo attraverso i tavoli contrattuali ha portato a dei progetti per risolvere questo enorme problema nel più breve tempo possibile. Le tempistiche purtroppo non giocano a nostro favore, ma quello che il mio sindacato fa è non distogliere mai l’attenzione da tutti gli obiettivi prefissati e ricordarli e sottolinearli in ogni comunicato.

Perché i lavoratori del suo ufficio dovrebbero preferire le liste della Uilpa rispetto a quelle di altri sindacati?

Il sindacato che rappresento lavora fattivamente affinché tutte le problematiche dei lavoratori siano intercettate e affrontate per una rapida soluzione. Il mio è un interesse e un’attenzione quotidiana e dettagliata verso i problemi dei miei colleghi, iscritti e non. Interesse e attenzione materialmente dimostrati con i fatti.

Come vede la prospettiva e il ruolo del sindacato nel complesso mondo del lavoro contemporaneo?

Negli ultimi anni abbiamo attraversato diversi problemi inerenti ad emergenze sempre più gravi e le problematiche lavorative hanno assunto un’importanza che variava a seconda delle priorità. E non sempre queste difficoltà sono state percepite dai lavoratori. Credo che il sindacato debba avere un ruolo attivo e partecipativo, volto a creare delle fondamenta solide da trasmettere alle nuove generazioni.

 

19 marzo 2022

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