“La Uil-Inps chiede una profonda riorganizzazione e un cambiamento del modello organizzativo e tecnologico dell’Inps, per valorizzare le lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto e per offrire ai cittadini e alle imprese servizi pubblici di sempre maggior qualità, che siano di spinta e sostegno alla crescita del Paese”.

È questa, in estrema sintesi, la richiesta avanzata, a nome della sua Organizzazione, dal Coordinatore generale della UilPa-Inps, Sergio Cervo, in una lettera inviata al Presidente, al vice Presidente e al Consiglio di amministrazione dell’Inps, oltreché al Ministro del Lavoro.

“L’auspicio - prosegue Cervo – è che l’arrivo di un nuovo Direttore generale e il pensionamento di molti dirigenti possano consentire anche un ricambio che valorizzi le risorse interne, soprattutto quelle impegnate, in questi anni, nel presidio delle strutture territoriali più complesse. Le sfide che l’Istituto deve affrontare – ha proseguito Cervo - sono numerose e difficili e i risultati potranno essere raggiunti solo coniugando innovazione, agilità strategica, attenzione alle persone. In particolare, non è procrastinabile una transizione innovativa verso nuove e più efficaci modalità di rapporto coi cittadini, da realizzarsi mediante le tecnologie digitali, ma soprattutto valorizzando il capitale umano. E’ questo, insomma – ha concluso Cervo – il momento di affrontare una profonda e strutturale riorganizzazione che renda l’Inps uno dei protagonisti dei progetti di rilancio del Paese”.