Nelle favole si inizia sempre con il fatidico “c’era una volta”…invece al MEF pochi giorni orsono… un’O.S. ha inoltrato una lettera di richiesta ufficiale all’Amministrazione (di cui potremmo esternare il contenuto) chiedendo chiarimenti sulla quantificazione dei giorni di lavoro agile da fruirsi.

Adesso gli stessi arrivano ad accusare, velatamente, la UIL di aver preteso trasparenza dall’Amministrazione… ma solo perché incredibilmente sui loro comunicati pulcinelleschi anticipavano che i giorni di lavoro agile da concedere sarebbero stati ben 65 nel semestre.

Immaginate cosa sarebbe potuto succedere alla fine del semestre quando si sarebbe scoperto che giorni invece sarebbero stati ad esempio solo 48, come nettamente dichiarato a livello ufficiale dall’Amministrazione durante la riunione e come d’altronde comunicatoci dagli uffici preposti in più occasioni informalmente. Senza mai esternare l’estensione di più giornate o smentire quanto emerso dalla riunione!

Inoltre non è una novità che l'Amministrazione pubblichi faq esplicative, cosa già anticipata in riunione.

Certo, possiamo capire, dato il basso profilo, lo strampalato contenuto del comunicato in questione (specie se lo rapportiamo ai nostri che sono sempre tesi a dare chiarimenti e a richiedere all’Amministrazione gli elementi informativi utili) … ma a tutto c’è un limite!

Alla famosa riunione tutti i presenti hanno compreso la mancata estensione dei giorni di lavoro agile richiesta espressamente dalla nostra O.S. (e non solo dalla nostra a onor del vero).

O forse qualcuno vuole che si pubblichino anche gli screenshot di tutte le OO.SS. relativi alla volontà di uscire con un comunicato unitario sulla mancata estensione di ulteriori giornate a tutto il personale? Giacché era emerso che si sarebbe concessa la sola flessibilità nelle modalità di utilizzo delle giornate di lavoro agile nel semestre, mantenendo il limite massimo già concesso nel proprio accordo individuale.

Adesso in tal comunicato si vaneggia che eliminando una delle faq (la 12) tutto si risolve e tutti avrebbero un’estensione a più giornate di lavoro agile, in quanto la circolare del 12 gennaio 2022, emanata in attuazione della circolare Brunetta-Orlando, prevedrebbe (secondo loro!) di poter superare i limiti mensili previsti nella circolare del 29 novembre 2021.

Purtroppo tale faq si limita solo a chiarire che il limite massimo dei giorni di lavoro agile da fruire non è derogabile, né implicitamente e né esplicitamente!

Se anche fosse come qualcuno va affermando, ricordiamo loro che dal passaggio da 6+2 giornate ad 8+2 giornate l’amministrazione fece firmare nuovamente gli accordi individuali di sw… Ma perché adesso l'Amministrazione non ha fatto lo stesso? Riproponendo la modifica a 61/62 giorni nel semestre (non 65 come qualcuno afferma era sufficiente contare i giorni lavorativi ma forse avevano dimenticato il pallottoliere)? La trasparenza é alla base di tutto e non le applicazioni implicite! O no?

Qualcuno dovrebbe approfondire meglio La gerarchia delle fonti… e non far credere ai lavoratori che facendo sparire la Faq fatidica venga superato il limite … con un colpo di spugna. L'amministrazione la deve dichiarare tale estensione...deve uscire allo scoperto esplicitamente!

Non facciamo pagare sulle spalle dei lavoratori gli effetti solo perché qualcuno intende vendersi la pelle dell’orso sotto il periodo elettorale RSU… e non sapendo cosa sia un orso!

Invece che parlare a vanvera… alle riunioni bisogna essere attenti alle dichiarazioni dell’Amministrazione e dedicare più concentrazione alle esigenze dei lavoratori che esigono chiarezza, trasparenza e uguale adozione del contenuto delle circolari, in modo imparziale, da Trieste a Catanzaro… o se si preferisce a Reggio Calabria.

Sia chiaro che a noi non soddisfa né la circolare di gennaio ne le precedenti e né le faq! L’intervento della UIL è stato duro, forte e chiaro

Non è la faq il problema… non bisogna guardare il dito ma la luna… Forse qualcuno è troppo indaffarato a raccontare le favolette… (come quella blaterata in una riunione sulla presunta esistenza nella sede del MEF di via XX Settembre di una fantasmatica mensa aziendale…).

Noi chiediamo di intervenire riformulando la nota, concedendo il massimo possibile di giornate di lavoro agile in questo contesto emergenziale in aderenza alla normativa vigente.

Non si può giocare con il crescente numero dei casi segnalati quotidianamente al MEF, come nel resto del Paese, facendo finta di niente!

Noi preferiamo raccontare l’amara verità che illudere i lavoratori con delle bugie i cui effetti ricascano su di loro!

L’esperienza ci ha insegnato che sostenere la verità suscita molte più reazioni della diffusione delle bugie... ma non si possono raccontare le favolette ai lavoratori!

Alle prossime riunioni prendete appunti… state attenti e non metteteci alle strette: sono solo favolette quelle che continuate a raccontar…

Roma, 31 gennaio 2022