Sono trascorsi pochi mesi dall’emanazione delle disposizioni normative nell’ottica di un rafforzamento della capacità amministrativa della PA, fortemente volute dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, e con cui viene largamente rilanciato il ruolo delle Ragionerie territoriali alla luce dei nuovi compiti di supporto nelle attività di audit e monitoraggio legati alla gestione del PNRR.

Se ciò da un lato appaga gli ideali della nostra Organizzazione sindacale, che ha da sempre denunciato il totale abbandono delle articolazioni periferiche da parte della Governance Centrale, dall’altro lato, purtroppo, non possiamo non evidenziare una nutrita preoccupazione su un ulteriore aspetto che ci sta profondamente a cuore, e su cui pretendiamo risposte coerenti, vale dire l’erogazione dei servizi all’utenza.

Riteniamo sul punto non ulteriormente rinviabile chiedere all’Amministrazione un intervento risolutivo che contribuisca in maniera decisa a porre rimedio ai continui malfunzionamenti del portale NoiPA, che vanificano l’impegno dei lavoratori delle RTS per venire incontro alle problematiche dell’utenza.

Sentiamo con insistenza, e da più parti, parlare di digitalizzazione della PA, che se non ricordiamo male dovrebbe coincidere proprio con uno degli obiettivi del PNRR, ma proprio non riusciamo a capire perché i lavoratori debbano “lottare” con le funzionalità di un applicativo che, anziché viaggiare nella direzione di efficienza tecnologica ed ammodernamento delle procedure, rilancia più l’idea di un “ritorno alle origini”. Blocchi di intere giornate lavorative per operazioni straordinarie, ed un funzionamento ad intermittenza con continui “logout” dal portale, creano disagio ed imbarazzo nel personale alle prese con un’utenza già di per sé esagitata per il momento “storico” che il nostro Paese, come altri, sta vivendo a causa dell’emergenza sanitaria.

Per sopperire a tutto ciò, vengono predisposte aperture straordinarie del portale nelle giornate di sabato, con aggravio sui lavoratori sia dal punto di vista sociale che economico. Nasce, al riguardo, spontaneo l’interrogativo se non sarebbe maggiormente logico che le aperture straordinarie nelle giornate di “sabato” siano dedicate ai tecnici che gestiscono il portale per effettuare le operazioni straordinarie, anziché ai lavoratori delle RTS per effettuare le operazioni di segnalazione?

Prendiamo atto della sensibilità del Capo Dipartimento DAG dei provvedimenti, puntuali e razionali, emanati nell’ottica di una profonda sensibilizzazione verso tematiche inerenti la tutela e sicurezza dei lavoratori, ma quest’O.S. si attende la medesima sensibilità verso le criticità denunciate, che potrebbero avere seri riflessi nell’ambito della valutazione del personale, tematica questa posta sempre di più al centro dei nuovi obiettivi del CCNL.

Roma, 21 gennaio 2022