“Bisogna garantire e migliorare il soccorso dei Vigili del Fuoco nelle Pelagie, sia in un ottica emergenziale, ma soprattutto nella quotidianità, creando condizioni che favoriscano migliorie sotto l’aspetto logistico e stimolino soluzioni a lungo termine, per l’impiego di personale residente. Per questo motivo riteniamo di avanzare alcune proposte e le chiediamo di farsene carico verso il superiore ministero affinchè vengano evase”.

La Uilpa Vigili del Fuoco ha presentato al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Giuseppe Merendino, le ultime vicende relative al Covid sul distaccamento di Lampedusa con presenza carente di personale, tanto che si è visto costretto a inviare in servizio sulla terraferma circa 60 unità operative non residente, fatto che ha costretto il personale residente a dover garantire il soccorso sia in ambito aeroportuale che terrestre, questo con diverse criticità tra questi l’impiego di personale in straordinario all’Hot Spot di Lampedusa distogliendo e impiegando risorse economiche dal fondo immigrazione.

La Uilpa Vigili del fuoco chiede di “realizzare all’interno della Palestra dei locali da adibire ad alloggi,questo consentirebbe una maggiore capienza strutturale su un edificio non più consono ad assorbire l’organico attuale di 90 unità, soprattutto in tempo di covid; di creare le condizioni per i residenti neo assunti di poter fare domanda di mobilità per le isole minori in deroga ai due anni di vincolo attualmente in vigore, che impedisce loro di prestare servizio sul luogo di residenza da subito. Questo garantirebbe da più personale residente e più garanzia continuità di presenza in servizio, di creare un bando pubblico con riserva posti, per assumere personale in sostituzione di personale non residente, quest’ultimo da trasferire in esubero nei comandi di residenza cosi com’è già fatto dal dipartimento nel 1990 con l’assunzione di 45 unità residenti, e per finire di valutare eventuali altre soluzioni sull’orario di lavoro attualmente in vigore inserendo il 24/72 come a Pantelleria”.