"Continua il Tavolo di confronto con il Ministero del Lavoro sul tema del lavoro agile. Esprimiamo parere positivo ad una prima lettura del Protocollo che ci è stato proposto".

Lo afferma la Segretaria confederale UIL, Tiziana Bocchi.

"Crediamo che il testo rappresenti un punto di equilibrio tra le varie sollecitazioni pervenute dagli incontri precedenti, soprattutto laddove si ravvisi il rimando alla Contrattazione Collettiva, che ha già individuato negli ultimi mesi percorsi e soluzioni innovative. Nel merito il Protocollo stabilisce delle linee guida su diverse tematiche: dall’organizzazione del lavoro, e quindi orari e disconnessione, alla tutela della salute e sicurezza, dei diritti sindacali e della formazione. Garantisce, inoltre, la volontarietà della prestazione, l'alternanza tra il lavoro in presenza e a distanza, oltre alla parità di diritti e di trattamento per le lavoratrici e i lavoratori in smart working. Concordiamo sulla necessità di arrivare alla sottoscrizione del Protocollo in tempi brevi e ci riserviamo per questioni più tecniche di inviare al Ministero le nostre osservazioni".