È stato presentato presso l’auditorium della Direzione generale dell’Inail, la presentazione del Rapporto di fine consiliatura del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Istituto.

Ha aperto i lavori l’intervento del vicepresidente del Civ, Marco Abatecola, seguito dalla relazione del presidente, Giovanni Luciano, e dagli approfondimenti a cura di Barbara Gatto, Enrico Matteo Ponti, Bruno Adinolfi e Pierangelo Albini, presidenti, rispettivamente, delle Commissioni Politiche previdenziali e della tutela della salute, Politiche per la prevenzione e la ricerca, Politiche per l’organizzazione e Politiche per il bilancio ed il patrimonio.

 

LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE GIOVANNI LUCIANO

Prima di iniziare voglio salutare i rappresentanti delle Istituzioni e i graditi ospiti che ci hanno onorato della loro presenza in questa giornata. Grazie davvero da parte mia e di tutti i componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza che ho avuto l’onore di presiedere.Prima di iniziare voglio salutare i rappresentanti delle Istituzioni e i graditi ospiti che ci hanno onorato della loro presenza in questa giornata. Grazie davvero da parte mia e di tutti i componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza che ho avuto l’onore di presiedere.

Presentare il resoconto di un lavoro istituzionale collettivo lungo quattro anni è un esercizio che può esporre a qualche rischio. Quello di scivolare nella retorica o di commettere l’errore di dare per scontate cose che scontate non sono o di pensare che alcuni argomenti siano conosciuti ai più e magari non lo sono.

Si può anche rischiare di apparire eccessivi nel sottolineare l’importanza delle cose che si espongono, ma anche di deludere le aspettative di chi ascolta.Non avendo alternative correrò volentieri il rischio per sfruttare al meglio l’opportunità che l’occasione offre per poter rendere conto di quanto abbiamo fatto come CIV, di cosa non siamo riusciti a fare e, soprattutto, di dire la nostra sull’INAIL all’interno del più generale contesto del Paese; di ciò che rappresenta questo Istituto e quale, secondo noi, potrebbe/dovrebbe essere il suo ruolo nel Paese e per il Paese.Sicuramente, e me ne scuso fin da ora, questa Relazione avrà il connotato della chiarezza, anche ruvida a volte, con sacrificio del linguaggio più istituzionale. Preferisco così.

Mi sia concesso di essere esplicito e mi sia permesso anche di ringraziare i Presidenti e il personale degli Uffici a supporto delle quattro Commissioni consiliari per la preziosa collaborazione e per gli allegati a questa introduzione generale che arricchiscono la Relazione con degli approfondimenti sul merito.Questa Consiliatura, la sesta, iniziò alla fine del 2017, con l’insediamento alla presenza del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali dell’epoca, era il 20 dicembre.Fummo da subito impegnati nell’approvazione del nostro primo bilancio di previsione per l’anno 2018. Una caratteristica, quella di dover approvare bilanci di previsione fuori tempo massimo, che ci ha accompagnato per tutta la Consiliatura, purtroppo.

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