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Sandro Colombi, “Cambiare le politiche dell’immigrazione e regolarizzare chi è senza permesso di soggiorno”

Ieri a Roma, nei pressi della stazione Termini, un poliziotto ha sparato a un cittadino del Ghana di 44 anni che minacciava i passanti con un coltello. L’uomo, attualmente ricoverato in ospedale, è un irregolare sul territorio italiano ed è noto alle forze dell’ordine per una serie di reati, per lo più dettati da uno stato mentale assai confuso. Purtroppo non si è mai potuto procedere alla sua espulsione per una serie di problemi legati all’attribuzione della nazionalità del pregiudicato.

L’episodio ha sollevato il tema delle dotazioni delle forze dell’odine, ancora oggi non in possesso dei taser che permettono di affrontare casi come quello di ieri senza l’uso di armi da fuoco. La sperimentazione delle pistole a impulsi elettrici è iniziata nel 2018 e al momento sembra non aver superato le prove balistiche. Per questo motivo le forze dell’ordine non possono ancora utilizzarle.

In ogni caso restano sul tappeto i problemi da una politica dell’immigrazione che presenta troppe criticità. A iniziare dalla legge Bossi-Fini per finire con i centri di accoglienza trasformati in veri e propri parcheggi di esseri umani. Altri Paesi, come per esempio la Germania, hanno gestito flussi migratori assai più imponenti del nostro e per le strade tedesche non si vedono decine di sbandati che non sanno come mettere insieme il pranzo con la cena.

Invece in Italia si stima che vivano circa 600mila stranieri senza alcun permesso di soggiorno. Questo è il nodo da affrontare per evitare che si ripetano casi come quello avvenuto ieri a Roma. Cosa fa questa massa di immigrati? Lavora in nero, vive di espedienti, è preda della criminalità, opporre perde l’equilibrio mentale. Poiché si sostiene che attraversiamo un momento storico di cambiamenti epocali ci auguriamo che cambino le politiche dell’immigrazione per non vedere più scene come quelle che abbiamo visto ieri a Roma.

Sandro Colombi, Segretario generale Uilpa

Roma, 21 giugno 2021