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Ieri è venuta a mancare Margareth, una collega dell’Agenzia delle Entrate di Bolzano ed oggi Carmela, collega dell’Inps di Torino, due nostre iscritte, entrambe per infezione da Coronavirus. Siamo profondamente addolorati per la prematura scomparsa di Margareth e di Carmela, dipendenti pubbliche al servizio dei cittadini in un momento in cui adempiere al proprio dovere - presenziando gli sportelli al pubblico - rappresenta un rischio elevatissimo, che può essere fatale, come avvenuto in questi due casi.

Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglie di Margareth e di Carmela e siamo vicini a tutti i colleghi dell’Agenzia delle Entrate di Bolzano e della Direzione Provinciale Inps di Torino nonché alle nostre strutture territoriali di Bolzano e di Torino.

Ma al dolore si aggiunge la rabbia, che vogliamo gridare forte, perché Margareth e Carmela non dovevano essere lì, perché tutti i loro colleghi non dovevano e non devono essere in quelle sedi, dovevano già da tempo essere tutti in Smart Working.

Piangiamo lacrime amare per la scomparsa di Margareth e di Carmela ma non vogliamo piangere altre vite per l’inosservanza delle norme per il contenimento del contagio e continueremo a batterci affinché tutti gli uffici pubblici del nostro Paese limitino le presenze solo in caso di servizi indifferibili fino a cessata emergenza per limitare il sacrificio di vite umane.

E lo faremo anche per Margareth e Carmela, affinché il loro sacrificio non rimanga vano.