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“Agenzia unica? No grazie. Vogliamo una riforma vera: una rete territoriale di uffici per il lavoro sicuro”, l’attivo unitario dei delegati Cgil Cisl e Uil lancia al governo la proposta alternativa. Quattro punti per riorganizzare le attività ispettive di Inail, Inps e Ministero del lavoro, semplificando e rafforzando i controlli e valorizzando le competenze dei 5.300 ispettori.

“Su legalità e sicurezza non si abbassa la guardia” hanno scandito i rappresentanti sindacali di Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa. “La vera innovazione si fa solo insieme ai lavoratori. E oggi abbiamo messo nero su bianco il progetto che consegneremo al governo”.

“Per assicurare in tutto il Paese una funzione efficace e capillare di presidio della legalità serve una rete diffusa. Cancellare la presenza del Ministero del Lavoro a livello territoriale e indebolire le funzioni di controllo di Inps e Inail è l’opposto di quello che va fatto. Le funzioni ispettive devono essere rafforzate, perché servono a garantire lavoro sicuro e contrasto a irregolarità, frodi e concorrenza sleale”.

“Allo stesso tempo bisogna semplificare le procedure e rafforzare il coordinamento, per evitare duplicazioni degli accertamenti e renderli più funzionali. Serve una vera interoperabilità delle banche dati e l’implementazione delle più avanzate metodologie di intelligence”.

"E poi bisogna investire sulle competenze. Rilanciare i servizi ispettivi significa anzitutto puntare sulla valorizzazione delle professionalità, ampliare il patrimonio di conoscenze e competenze di quanti quotidianamente operano per garantire legalità, tutela e sicurezza. Anche nella prospettiva di costruire un nuovo profilo ispettivo unico".

"L’attuale radicamento territoriale dei servizi ispettivi deve essere salvaguardato e rilanciato attraverso uffici unici in ogni territorio. Per questo vogliamo una rete di uffici territoriali per il lavoro sicuro, che mettano insieme in un’unica sede di coordinamento le diverse professionalità incaricate delle funzioni ispettive".

“La nostra mobilitazione proseguirà in tutti i territori – concludono Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa – per sostenere la nostra proposta al tavolo di confronto”.

In allegato il comunicato stampa unitario e il pieghevole illustrativo.