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Comunicato Stampa 12 novembre2014 del Segretario Generale della UILPA, Benedetto Attili.
“Dopo Equitalia si profila all'orizzonte un nuovo vessatore, la cui azione è destinata a colpire il mondo dell’artigianato, quello dell'imprenditoria e quello di tutti i soggetti che in generale sono fonte di lavoro.”

Lo afferma in una nota il Segretario Generale della UILPA, Benedetto Attili, commentando la prevista istituzione dell’Agenzia unica per l’attività ispettiva nell’ambito della delega sul Jobs Act.
Aggiunge Attili: “Una riflessione che nasce spontanea, considerando che la principale fonte di finanziamento della costituenda agenzia risiede nel recupero delle stesse somme che sono frutto degli accertamenti ispettivi. Della serie: più sanzioni più guadagni!”

“È impensabile”, incalza il Segretario Generale della UILPA, “che le risorse necessarie per l’esercizio di una funzione sociale primaria non vengano reperite invece nella fiscalità, ovvero nell’ambito di quella che ne dovrebbe essere la naturale fonte di finanziamento”.

“Ribadiamo la nostra posizione”, conclude Attili, “e riaffermiamo che, piuttosto che creare un altro inutile, costoso e potenzialmente dannoso pachiderma, sarebbe di gran lunga preferibile non toccare nulla dove le cose funzionano ed intervenire, qui sì con grande urgenza, invece su due questioni dirimenti: l' attivazione delle procedure già previste per il coordinamento dell'attività ispettiva attuata dalle varie amministrazioni e, contestualmente, fornire le risorse necessarie per rendere più efficace il funzionamento del servizio ispettivo del Ministero del Lavoro e per dare un equo riconoscimento economico agli operatori di quest’ultima Amministrazione al fine di allineare il loro trattamento a quello dei colleghi che svolgono attività assimilabili negli enti pubblici non economici."