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COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, BENEDETTO ATTILI.

"Alla vigilia della presentazione del progetto di riforma della Pubblica Amministrazione, che Matteo Renzi ed il Ministro Madia stanno mettendo a punto, ancora nessun confronto con le Organizzazioni Sindacali. E' assai preoccupante" commenta in una nota il Segretario Generale della UILPA, Benedetto Attili "che su un progetto di riforma che investe il settore strategicamente più importante del nostro Paese e che coinvolge 3.200.000 lavoratori non sia stato ritenuto necessario aprire un dialogo con le Organizzazioni Sindacali del pubblico impiego".

"A questo punto è del tutto evidente", aggiunge Attili, "che né il Premier né il Ministro Madia hanno piena consapevolezza della criticità del tema che stanno affrontando. Qui non si tratta del semplice rispetto di una delle tante scadenze del "calendario renziano", la questione è ben diversa! La riorganizzazione della Pubblica Amministrazione per perseguire in modo efficace finalità migliorative del servizio pubblico e per rimuovere annosi sprechi e privilegi, dovrà in via preliminare risolvere tutte quelle problematiche che hanno investito i lavoratori pubblici negli ultimi anni, a causa della stratificazione normativa, delle misure di riduzione degli organici e delle campagne di criminalizzazione del pubblico impiego.
Tutti fattori che, insieme alle misure economiche, hanno appesantito ed ostacolato oltre misura la loro attività lavorativa. A tutto ciò si dovrebbe trovare soluzione attraverso strumenti nuovi che siano in grado di contemperare le esigenze delle Pubbliche Amministrazioni, dei lavoratori, delle imprese e dei cittadini/utenti ".

"Per questi motivi", prosegue Attili, "il confronto preventivo, non solo con il sindacato ma anche con i rappresentati dell'imprenditoria e dei consumatori, avrebbe consentito al Governo di individuare con certezza obiettivi, risorse e percorso di attuazione. Tale condivisione, oltre che doverosa, avrebbe evitato l'insorgere di molti ostacoli e difficoltà che sicuramente si presenteranno e di cui, per oggettiva ignoranza dell'argomento,  sicuramente il Governo non terrà conto."

Conclude il Segretario Generale della UILPA: " La nostra preoccupazione è che le slides ed i tweets, con i quali il Premier ci renderà edotti delle sue azioni, non saranno altro che una moderna foglia di fico per mascherare l'ennesimo pasticcio in materia di P.A. e pubblico impiego."

Roma, 29 aprile 2014