Apprendiamo favorevolmente che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha previsto un intervento finalizzato ad evitare il paventato, ulteriore, aggravio fiscale derivante dallo scatto della clausola di salvaguardia inserita nella legge di stabilità 2014 e posta a “garanzia” dell'incasso per la mancata attuazione dei provvedimenti di razionalizzazione degli oneri fiscali entro il 31 gennaio p.v. - In un apposita nota, il Dicastero di via XX Settembre afferma che “il governo provvederà, con apposito provvedimento, ad abrogare il comma 576 della Legge di Stabilità 2014 e di conseguenza non vi sarà alcuna riduzione delle detrazioni attualmente in vigore. La copertura sarà assicurata incrementando gli obiettivi di risparmio previsti dalla revisione della spesa aggiungendovi, pertanto, le cifre stabilite nel comma 575 della stessa legge". Tale risoluzione costituisce una risposta positiva alle preoccupazioni espresse anche dalla nostra Organizzazione Sindacale che, nei giorni scorsi, aveva invitato il Ministro Saccomanni ad intervenire sulla questione per scongiurare gli effetti penalizzanti che ne sarebbero derivati per i contribuenti, per il 90% lavoratori dipendenti e pensionati.