Una nuova immane tragedia è avvenuta, la notte del 2 ottobre scorso, nel mare di Lampedusa. Le Federazioni di Cgil Cisl e Uil che rappresentano le lavoratrici e i lavoratori pubblici, esprimono sdegno e dolore per l'ennesima strage degli innocenti che interroga le coscienze di tutti: cittadini, parti sociali, istituzioni, comunità internazionale.

I lavoratori pubblici saranno ancora una volta in prima linea per dare supporto ai superstiti e per impedire il ripetersi di simili tragedie. E chiedono un impegno concreto nelle politiche per l'immigrazione, nei servizi all'accoglienza, nella solidarietà a chi fugge da guerre, conflitti, persecuzioni, indigenza.    

Uniti in questa richiesta, oggi i lavoratori dell’Inps, mobilitati per dire no alla riduzione del livello dei servizi e al taglio delle retribuzioni, osserveranno, nel corso degli odierni presidi-assemblea indetti da FP CGIL, CISL FP, UIL PA e CISAL FIALP, in contemporanea su tutto il territorio nazionale alle ore 12:00, un minuto di silenzio e raccoglimento.