UNA RIORGANIZZAZIONE IMPOSSIBILE SENZA LA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI.
Con l'odierno comunicato stampa congiunto Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa rinnovano la richiesta d'incontro al Ministro Cancellieri, che non ha fornito alcun tipo di riscontro alla nota ufficiale inviata più di dieci giorni fa.
Si tratta di una mancanza di attenzione che mal si concilia con la volontà di riformare l'organizzazione giudiziaria, in considerazione dell'importanza dei capitoli lasciati aperti dal precedente esecutivo e introdotti dal Governo Letta.
Nella nota congiunta, che si pubblica in allegato, Rossana Dettori, Giovanni Faverin e Benedetto Attili - segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa manifestano il proprio stupore per l'indifferenza manifestata e ribadiscono la necessità di un confronto sulle riforme in atto, sottolineando l'atteggiamento poco lungimirante del Capo del Dicastero che, a quanto pare, pensa di poter procedere facendo a meno della partecipazione di quegli stessi lavoratori a cui si chiederà di efficientare la giustizia.
I tre segretari Generali hanno, quindi, sottolineato la necessità di una riorganizzazione seria, che abbia le potenzialità di far ripartire il sistema giudiziario, devastato dal blocco del turn-over e dai tagli lineari e ribadiscono la volontà di incontrare il Ministro per presentare una proposta concreta.
"Non vorremmo dover mettere in atto eclatanti azioni di protesta, come quelle tenute ieri a Napoli, – hanno concluso Dettori, Faverin e Attili –per avere l'attenzione della Ministra su questioni su cui avrebbe dovuto aprire un dialogo con noi per semplice dovere d'ufficio".