Nella giornata odierna UIL PA, UIL FPL, FP CGIL e CISL FP hanno inviato una nota congiunta ai Presidenti delle Camere, Laura Boldrini e Pietro Grasso, nonché ai Presidenti e a tutti i Componenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Lavoro di Camera e Senato.

 

La proroga del blocco dei trattamenti economici individuali dei pubblici dipendenti, al di là delle pesanti ricadute sui consumi e sul sistema economico in generale, colpisce di nuovo, in modo duro e offensivo, la categoria dei pubblici dipendenti che hanno già pagato a caro prezzo le conseguenze di una gestione politica nefasta ed inefficiente.

 

Tutto ciò non è assolutamente accettabile. Si tratta, infatti, della decisione di prolungare ulteriormente gli effetti di un intervento d’urgenza che ha già inciso in maniera significativa sulla qualità della vita di migliaia di famiglie italiane, il cui potere d’acquisto risulta estremamente depauperato sia per gli effetti del fermo contrattuale sia per quelli del parallelo aumento delle imposte su beni e consumi nonché della conseguente lievitazione dei prezzi, che ha colpito anche i beni di prima necessità.

 

ORA BASTA!

 

Un ulteriore intervento di carattere economico nei confronti dei pubblici dipendenti si porrebbe in palese violazione dei principi costituzionali che sanciscono il diritto del lavoratore di percepire “una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa” (art. 36 Cost.).

 

Oggi, questa dignità non esiste più. E questo noi non possiamo tollerarlo.

 

Questo in sintesi il contenuto delle lettere inviate ai parlamentari, cui è stata manifestata la disponibilità ad un incontro finalizzato anche a formulare proposte alternative per reperire le risorse necessarie attraverso tagli agli sprechi ed alle inefficienze, ponendo fine alla pratica, adottata dai Governi che si sono succeduti negli ultimi anni, dei tagli lineari che molti danni hanno provocato ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione ed ai cittadini che di quei servizi sono fruitori.

 

UIL PA, UIL FPL, FP CGIL e CISL FP, inoltre, hanno informato i parlamentari circa l’imminenza della presentazione di una PIATTAFORMA per il RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI, relativa al triennio 2013-2015, che prevede incrementi economici che tutelano il potere d’acquisto eroso ai salari proprio a causa del blocco dei rinnovi contrattuali, precisando che nel caso in cui le istituzioni preposte opporranno il rifiuto, potranno configurarsi ulteriori iniziative, di carattere giurisdizionale, sia a livello nazionale sia a livello comunitario.

 

Vi terremo informati sugli sviluppi dell’iniziativa.

In allegato, pubblichiamo le lettere inviate.

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