testata uilpait  

Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Pa: “Senza garanzie per il personale  daremo battaglia”

“Se il ministro Severino non fornirà le giuste garanzie per il personale continueremo a dare battaglia ” è dura la risposta di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa dopo che il  ministro della Giustizia ha annullato l’incontro previsto con i sindacati per discutere della mobilità del personale conseguente al d.lgs. sulla revisione della geografia giudiziaria, ignorando le richieste delle segreterie nazionali.

“C’è un grande problema che riguarda la mobilità e la riqualificazione del personale in forza agli organi giudiziari che verranno soppressi” attaccano le tre sigle sindacali, “Di certo non possiamo accettare che il ministro decida senza l’accordo con i lavoratori o che peggio nasconda la testa sotto la sabbia per mettere poi i lavoratori di fronte al fatto compiuto”.

“Pretendiamo che i dipendenti pubblici siano coinvolti in questioni così  rilevanti che riguardano le condizioni di vita e di lavoro, come peraltro stabilisce il protocollo firmato lo scorso 3 maggio tra Ministro della Funzione Pubblica e le OO.SS per tutti i processi che investono i lavoratori. “In assenza di una riconvocazione immediata del tavolo tecnico" continuano Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa  "la mobilitazione di tutto il personale sarà inevitabile. Si prevedono presidi simultanei presso tutti gli uffici giudiziari di Italia e seguiranno sit-in, volantinaggi e tutte le forme di lotta necessarie a risolvere la vertenza”.

“La riorganizzazione dell’amministrazione giudiziaria è un’esigenza che rivendichiamo da tempo” concludono le tre federazioni “Occorre però che la revisione della spesa venga fatta in base ad un disegno organico di riforma e che i risparmi vengano reinvestiti in un settore che da tempo subisce tagli lineari gravosi che lo hanno portato al collasso.  Riteniamo che nessuna presunta razionalizzazione possa essere fatta sulle spalle dei lavoratori e il Ministro Severino non può continuare ad ignorarli."