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Movie To Music 2025:il rapporto tra cinema e musica

Nato da un’idea di Luca Aversano e Giandomenico Celata e guidato dalla direzione artistica della critica cinematografica Paola Casella, il progetto conferma la sua identità poliedrica: un luogo in cui convivono trap, cantautorato, tradizione napoletana e jazz, restituendo la complessità e la ricchezza della scena musicale italiana contemporanea. L’obiettivo della rassegna è chiaro: raccontare la musica attraverso il cinema e, allo stesso tempo, usare la musica per leggere l’evoluzione culturale del Paese.

La serata unirà proiezioni, interventi dal vivo e incontri con registi, attori, autori e musicisti, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva. Ad accompagnare il programma, le esibizioni della cantautrice Giulia Mei e della Roma Tre Jazz Band, chiamate a interpretare e rielaborare i materiali sonori delle opere premiate.

Molti gli ospiti attesi sul palco, protagonisti di film e documentari che hanno raccontato la musica in modi diversi: storie intime, viaggi creativi, omaggi alle radici culturali o testimonianze di luoghi simbolo della produzione musicale. Tra i titoli selezionati spiccano NINO. 18 giorni, Brunori Sas – Il tempo delle noci, Matri pi sempri, Tutta vita, Un passo alla volta – Fabi Silvestri Gazzè e Tutta colpa del rock, opere che hanno saputo unire approcci narrativi differenti mantenendo la musica al centro del racconto.

I premi dell’edizione 2025 riflettono questa varietà: miglior film biografico è NINO. 18 giorni di Toni D’Angelo; il riconoscimento al miglior documentario sulla creazione di un album va ex aequo a Brunori Sas – Il tempo delle noci e Matri pi sempri; per il miglior film dedicato a un luogo della musica trionfa Tutta vita; mentre il miglior film su un concerto è Un passo alla volta – Fabi Silvestri Gazzè. Il premio per la miglior canzone originale viene assegnato al brano Nato nel posto sbagliato, tratto dal film Tutta colpa del rock.

Con la nuova edizione, Movie To Music consolida il suo ruolo di osservatorio privilegiato sui linguaggi della musica e del cinema. Un evento che non si limita a premiare, ma crea connessioni, stimola riflessioni e costruisce un racconto collettivo fatto di immagini, suoni e memorie condivise.