La violenza su una donna, in tutte le sue forme, è l'atto più codardo che un essere umano possa compiere.


Anche se la strada per una svolta culturale è ancora lunga…… si denuncia più che nel passato, c’è una maggiore consapevolezza delle donne che reagiscono con più forza e determinazione a quei comportamenti di desiderio, di dominio e di possesso.
La donna oggi ha una nuova cognizione nel riconoscere e combattere le diverse forme di violenza: quella nelle mura domestiche, nella vita sociale e quella nei posti di lavoro dove, troppo spesso, ci sono uomini che abusano del loro potere e nascondono dietro un comportamento apparentemente inoffensivo, aggressioni fisiche, verbali, mobbing, stalking, ricatti e vendette.
E’ doveroso e necessario agire per cambiare il sistema, per realizzare una svolta culturale importante anche con l’aiuto di uomini che sanno prendere le distanze dagli “omuncoli”.

Dedicato a tutte le donne, a tutti gli uomini, per non dimenticare….

 

OHH … E BASTA….. CO’ LA VIOLENZA SULLE DONNE!
-di Pasquino il T…EMP….lare-

Io so’ convinto che da che monno è monno,
è ‘na certezza, e giuro che nun me confonno,
che ce deve da esse’ rispetto pe’ le donne
siano regazze, signore, mamme o nonne
Invece, ce lo dice sia la storia sia er presente,
che c’è ‘na specie de razzaccia delinquente
che pure se infame e senza ‘na punta de vergogna
riesce troppo spesso ad evita’ la gogna
Quasi ogni santo giorno, come ‘no stillicidio,
leggemo de mille violenze e d’un femminicidio
senza che il dovere der rispetto
entri nella testa de quarche essere abietto
Ed è proprio pe’ impara’ la vera cultura
dovemo da affronta’ ‘na strada lunga e dura
che passa prima pe’ la famija e pe’ la scola
che spesso lassano la vittima abbandonata e sola,
a parti’ da quanno le prime bravate
so’ accompagnate da complici risate
invece de comincia’ ‘n discorso
pe’ spiega’ e fa’ cresce’
chi de considera’ li diritti de tutti nun riesce
chi se crede superiore nell’illusione de sentisse forte
mentre nun vede quanto so’ distorte
quelle idee che ballano nelle capocce vote
cresciute alla scola di ideologie idiote
che proprio come l’ommini primitivi
d’ogni curtura so’ totalmente privi
E nun le spacciate, ve prego, pe’ banalità …
perché so’ crimini contro l’umanità
E tu aricordate che si avvicini la mano a un viso femminile
fallo dorcemrnte e in modo civile
solo pe’ ‘na carezza e che se capisca che tu la rispetti
e aspetta sempre er segno… che lei l’accetti

 


 

Il manifesto per il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, promosso da ANPI, ARCI, CGIL, CISL, Libera, UIL e realizzato dal Maestro Ugo Nespolo.

insieme a Te non ci sto piu