L'intervista a Maria Grazia Gramaglia, Segretario Nazionale UILPA, Responsabile pari opportunità e mobbing, all'Agenzia giornalistica 9colonne

 

UILPA: CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE SERVE IL “METODO SCOTLAND”

 

Lo sportello di ascolto Mobbing e Stalking della Uilpa è nato tre anni fa, “voluto fortemente” dal sindacato per parlare con la cittadinanza, perché “la violenza sulle donne è un problema da risolvere, prima ancora che a livello legislativo, sul piano culturale”. A parlare è il segretario nazionale Uilpa, responsabile per le Pari opportunità e mobbing, Maria Grazia Gramaglia, dopo un sabato sotto la pioggia al centro di Roma in occasione della manifestazione organizzata dal sindacato per informare i cittadini sui dati sulla violenza sulle donne, sull'importanza di strumenti come lo sportello per le vittime di violenza, soprattutto in Italia dove i numeri delle vittime di femminicidio sono state 128 solo nel 2013. Oggi è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ma “il concetto deve essere diffuso tutti i giorni”, perché, spiega Gramaglia, “c’è tanto da lavorare” per cambiare la cultura della società. La legge contro la violenza sulle donne, spiega la responsabile Uilpa, “è un passo avanti”, ma il problema è che “nell'applicazione della legge manca la rete sociale. La vittima è sola”, perché negli ultimi dieci anni c'è stata una “polverizzazione delle competenze che riguardano le pari opportunità” e “mancano persone nei luoghi di responsabilità”. Guardando all’estero, secondo la Uilpa, l’Italia potrebbe ispirarsi all’Inghilterra e al metodo Scotland, un piano integrato per affrontare il problema della violenza sulle donne nella sua complessità. Il metodo, che è stato applicato anche in Spagna, “ha consentito alla vittima, a partire dalla denuncia, di poter ricevere assistenza e sostegno a livello sanitario, sociale e di sicurezza” ed è necessario che “anche la persona violenta venga seguita”. “Con lo sportello Mobbing e Stalking – spiega Gramaglia - cerchiamo di sopperire alla mancanza di questa rete di sostegno. Da noi si rivolgono vittime di violenza psicologica: il 60% è donna e una piccola percentuale ha anche subito violenza fisica. Ma dovrebbe essere lo Stato a garantire i diritti e assicurare che le donne siano libere, invece non c’è più il bene per la collettività. E’ emergenza – aggiunge Gramaglia – e lo Stato deve intervenire. Noi lavoriamo solo sulle emergenze e mai sulla prevenzione”. (Cle – 25 nov)


(© 9Colonne - citare la fonte)

 

 

Nella Galleria fotogratica alcuni momenti della manifestazione statica di sabato 23 novembre u.s., organizzata dalla UILPA e dal Centro di ascolto nazionale UIL Mobbing e Stalking in collaborazione con altre categorie della UIL.