Violenza sulle donne: dichiarazione di Alessandra Menelao Responsabile nazionale UIL di mobbing e stalking

Pur nel rispetto del ruolo e delle funzioni della magistratura, riteniamo inaccettabile la sentenza 4377/12 che consentirebbe trattamenti meno severi nei confronti di responsabili degli stupri di gruppo.
Dopo questa sentenza, si corre realmente il rischio che le donne vittime di tale violenza non denuncino più gli abusi lasciando impunito un reato brutale. Vorremmo evitare che si consolidi una cultura di stampo maschilista.
L’Italia ha bisogno di nuovi approcci e di un cambio di mentalità per la comprensione e la considerazione dei fenomeni di violenza nei confronti delle donne.
In tal senso, anche a livello giudiziario, andrebbe valorizzato maggiormente il vissuto psico-fisco di chi ha subito un simile trauma.